Contratto a tutele crescenti: le novità del Jobs Act in 8 punti

Redazione MondoPMI
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Il governo accelera sull’approvazione del del Jobs Act. L’emendamento che in questi giorni divide i sindacati e il mondo delle imprese accende i riflettori sul superamento dell’articolo 18.

L’obiettivo è di far diventare il nuovo Contratto a Tutele Crescenti la forma principale di inserimento del mondo del lavoro per il tempo indeterminato. Il testo della riforma recentemente concordato dal governo e i partiti della maggioranza punta a rendere più solide le opportunità di ingresso nel mondo del lavoro da parte di coloro che sono in cerca di occupazione, cercando al contempo di riordinare i contratti di lavoro per renderli più coerenti con le esigenze del contesto sociale.

Vediamo quali sono i principali punti.

  • Analizzare le forme contrattuali oggi esistenti per valutarne l’effettiva coerenza con il tessuto occupazionale e con il contesto produttivo sia nazionale che internazionale. Un lavoro che seguirà interventi specifici di semplificazione delle tipologie contrattuali.
  • Per le nuove assunzioni si ricorrerà ad una nuova tipologia contrattuale, il Contratto a Tempo Indeterminato a tutele crescenti ma in relazione all’anzianità di servizio. Su questo punto è nato il dibattito sul superamento o meno di alcune tutele, che potrebbero consolidarsi nel tempo dopo almeno tre anni di lavoro indeterminato, per esempio: il reintegro nel posto di lavoro in caso di licenziamento giudicato illegittimo.
  • La revisione della disciplina delle mansioni, contemperando l’interesse dell’impresa all’utile impiego del personale in caso di processi di riorganizzazione, ristrutturazione o conversione aziendale con l’interesse del lavoratore alla tutela del posto di lavoro, della professionalità e delle condizioni di vita”. Nel contempo l’emendamento prevede anche “limiti alla modifica dell’inquadramento”.
  • La revisione della disciplina dei controlli a distanza: si dovrà tenere conto dell’evoluzione tecnologica e delle esigenze produttive ed organizzative dell’impresa da “contemperare” con “la tutela della dignità e della riservatezza del lavoratore”.
  • Introduzione – in via sperimentale – del compenso orario minimo, applicabile ai rapporti che prevedono una prestazione di lavoro subordinato o una collaborazione coordinata e continuativa, in quei settori non regolati da contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentativi sul piano nazionale. Con il benestare delle parti sociali più rappresentative.
  • L’emendamento prevede la possibilità di estendere in tutti i settori produttivi il ricorso a prestazioni di lavoro accessorio per le attività lavorative discontinue e occasionali. Questo attraverso l’elevazione dei limiti di reddito attualmente previsti e assicurando la piena tracciabilità dei buoni lavoro acquistati.
  • Adottare entro sei mesi dall’entrata in vigore del disegno di legge un decreto che contenente un “testo organico semplificato delle discipline delle tipologie contrattuali e dei rapporti di lavoro“. A questo farà seguito una semplificazione e l’abrogazione di tutte le disposizioni incompatibili con le disposizioni del testo prodotto.
  • Razionalizzare e semplificare l’attività ispettiva, attraverso misure di coordinamento oppure attraverso l’istituzione “di una Agenzia unica per le ispezioni del lavoro, tramite l’integrazione in un’unica struttura dei servizi ispettivi del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell’Inps e dell’Inail, prevedendo strumenti e forme di coordinamento con i servizi ispettivi delle Asl e della Arpa.

Di fronte a questo contesto le reazioni sono diverse. Secondo i sindacati il nuovo contratto non è la soluzione giusta per abbattere i costi e segna una forte limitazione dei diritti del lavoratore.

Di segno opposto i commenti di Confindustria e Confcommercio che esprimono soddisfazione per una misura che mira a semplificare le tipologie contrattuali e ridurre il costo del lavoro per le Piccole Medie Imprese.

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