Contributi a fondo perduto per PMI: cosa sono e come si calcolano

L’agevolazione è esentasse, in quanto non concorre alla formazione di reddito o della base imponibile.

Redazione MondoPMI
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contributi a fondo perduto per pmi

Il Decreto Rilancio ha previsto, tra le tante misure volte a sostenere l’economia nazionale nel periodo della sua ripresa, anche un contributo a fondo perduto dedicato a PMI, lavoratori autonomi e titolari di reddito agrario. Per questi finanziamenti il Governo italiano ha stanziato 6.192milioni di euro per il 2020.

IN COSA CONSISTE IL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO?

L’agevolazione non è altro che un finanziamento che però non prevede restituzione, né maturazione di interessi. Possono usufruirne:

  • Titolari di attività di impresa
  • Lavoratori autonomi
  • Titolari di partita Iva
  • Imprese esercenti attività agricola e commerciale (anche in forma di cooperativa)

I requisiti per poter accedere al contributo, invece, sono i seguenti:

  • Fatturato inferiore ai 5milioni all’anno
  • Fatturato inferiore ai due terzi nel mese di aprile 2020, rispetto a quello dello stesso mese nel 2019

Per le startup o le nuove partite Iva che hanno iniziato l’attività dal primo gennaio 2019 in poi, il contributo spetta indipendentemente dalla riduzione di fatturato.

Banca Ifis

CHI NON PUÒ USUFRUIRE DEL CONTRIBUTO?

Non può accedere all’agevolazione chi ha già diritto all’indennità Covid-19 prevista dal Decreto Cura Italia, ossia:

  • Partite Iva iscritte ad un ordine
  • Collaboratori parasubordinati
  • Lavoratori dello spettacolo
  • Categorie aventi diritto ai 600 euro previsti dal fondo di ultima istanza
  • Titolari di un’attività cessata al 31 marzo 2020
  • Enti pubblici e intermediari finanziari

COME SI CALCOLA IL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO?

Il contributo viene riconosciuto nella misura di:

  • Almeno 1000 euro per le persone fisiche
  • Almeno 2mila euro per le imprese

L’agevolazione è esentasse, in quanto non concorre alla formazione di reddito o della base imponibile.

Per calcolare il valore del contributo ottenibile, basta applicare alla differenza di fatturato aprile 2019/aprile 2020 una percentuale:

  • 20% per chi nel 2019 ha registrato ricavi o compensi fino a 400mila euro
  • 15% per chi nel 2019 ha registrato ricavi a compensi tra 400mila e 1milione di euro
  • 10% per chi nel 2019 ha registrato ricavi a compensi tra 1milione e 5milioni di euro

Secondo quanto previsto dal Decreto Rilancio, l’Agenzia delle Entrate verserà la somma del contributo direttamente sul conto corrente del beneficiario, riservandosi di fare dei controlli in un secondo momento. Nel caso in cui vengano riscontrate delle irregolarità, le somme non dovute saranno recuperate e verranno applicate sanzioni anche penali.

Come si deve presentare la domanda? In questo articolo ti spieghiamo quali passaggi eseguire per usufruire del contributo a fondo perduto.