Contributi per aziende del settore tessile, della moda e degli accessori

Presentazione delle domande a partire dalle ore 12:00 del 22 settembre.

Redazione MondoPMI
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Contributi per aziende settore tessile

Fino a 100.000 euro di contributi a fondo perduto per le piccole imprese del settore tessile.

 

Banca Ifis

 

Quali imprese possono ottenere il contributo a fondo perduto

Il DL Rilancio ha introdotto un’importante misura a sostegno delle piccole imprese che si occupano di moda, tessile e accessori. L’intervento concede un contributo a fondo perduto alle imprese nel settore per finanziare dei progetti di sviluppo dell’attività.

In particolare, il contributo è previsto per il finanziamento di nuovi progetti di design, per la realizzazione di produzioni con tessuti innovativi o con l’uso di tessuti riciclati o di recupero, per l’introduzione di innovazioni digitali o di innovazioni di processo.

Il MISE ha pubblicato l’elenco dei codici ATECO ammissibili. Il contributo viene concesso a imprese di nuova costituzione o attive da meno di cinque anni e che non abbiano già distribuito utili. Sono escluse dalla misura le imprese quotate, quelle che sono state costituite a seguito di una fusione tra imprese e quelle che hanno rilevato altre aziende.

 

Le spese ammissibili e come fare domanda

Per poter ottenere il contributo a fondo perduto è necessario presentare un progetto di investimento, con un’indicazione dettagliata delle spese da sostenere. Il valore dell’investimento deve essere compreso tra 50.000 e 200.000 euro. Attraverso il contributo a fondo perduto è possibile coprire fino al 50% delle spese ammissibili.

Rientrano tra le spese ammissibili quelle sostenute per l’acquisto di impianti, attrezzature e macchinari, per l’acquisizione di programmi informatici o di brevetti e, in parte, le spese per la formazione del personale (fino al 10% del totale) e le spese correnti (fino al 20% del totale).

Il contributo a fondo perduto verrà accreditato in una o due quote, a seguito del sostenimento delle spese necessarie alla realizzazione del progetto. La prima quota ha un importo pari al massimo al 50% del contributo totale riconosciuto, mentre il saldo dovrà essere richiesto entro 90 giorni dalla data di conclusione del progetto.

Per la misura il MISE ha stanziato 5 milioni di euro. Sarà possibile presentare le domande tramite lo sportello online di INVITALIA tra le 12:00 e le 18:00 del 22 settembre e nei giorni successivi dalle 9:00 alle 18:00, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Le domande saranno analizzate in base all’ordine cronologico di presentazione. Al momento della presentazione dell’istanza, bisognerà presentare anche la proposta del progetto di investimento e sottoscrivere la documentazione tramite SPID. La proposta di investimento dovrà contenere una descrizione degli interventi da realizzare e i loro obiettivi, oltre a una stima delle spese necessarie.

La realizzazione dei progetti dovrà essere avviata dopo la data di presentazione della domanda e tutte le attività programmate dovranno concludersi entro 18 mesi.