Contributo a fondo perduto per la realizzazione di reti di imprese

Un sostegno alle imprese che decidono di fare rete per promuovere destinazioni turistiche o per sviluppare servizi o iniziative no profit

Redazione MondoPMI
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reti di imprese

Fino al 13 febbraio 2019 è possibile chiedere un contributo a fondo perduto per l’avvio o il consolidamento di reti di imprese e di club di prodotto. Il contributo è riservato alle reti operative in Veneto, ma possono partecipare al contratto di rete anche imprese di altre regioni. Il bando prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto a copertura del 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di 160.000 euro.

A chi è rivolto il bando

Il bando POR FESR 2014/2020 Azione 3.3.4. sub azione B è riservato alle micro, piccole e medie imprese che decidono di costituire un club di prodotto o una rete di imprese. L’obiettivo del bando è quello di sostenere le imprese che decidono di fare rete per promuovere destinazioni turistiche o per sviluppare servizi o iniziative no profit.

Per poter partecipare al bando è richiesta la predisposizione di un contratto di rete e la presenza di almeno nove imprese. Di queste:

  • almeno un terzo devono essere strutture ricettive;
  • almeno due terzi devono avere una unità operativa in Veneto.

Le grandi imprese o le aziende di altre regioni possono partecipare alla rete ma non vengono considerate nel conteggio dei limiti minimi per la partecipazione, né possono ottenere dei contributi.

Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese

Il bando riconosce alle reti di imprese che rispettano tutti i requisiti richiesti un contributo a fondo perduto che arriva a coprire fino al 50% delle spese rendicontate ed effettivamente sostenute.

Sono ammesse le spese relative a:

  • consulenze per ricerche di mercato e per l’ideazione del club di prodotto;
  • costituzione/aggiornamento della rete;
  • acquisto di beni mobili;
  • assistenza tecnica;
  • promozione/commercializzazione;
  • formazione dei partecipanti alla rete;
  • garanzie presentate presso banche o istituti finanziari;
  • opere edili e impianti;
  • progettazione, direzione lavori e collaudo delle strutture.

La dotazione finanziaria complessiva del bando è di 500.000 euro e le risorse saranno assegnate fino a esaurimento dei fondi. Il contributo a fondo perduto riconosciuto va da un minimo di 40.000 euro fino a un massimo di 160.000 euro per ogni rete di imprese.