Cosa valuta la banca quando l’imprenditore chiede un finanziamento

Trasparenza, puntualità e conoscenza clienti: i requisiti per poter chiedere un finanziamento

Alberto Liviero
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cosa valuta la banca

Nonostante in questi ultimi anni siano nati nuovi e alternativi strumenti di raccolta fondi il ricorso al credito bancario resta comunque lo strumento più utilizzato. L’avvio di una startup, l’acquisizione di impianti e macchinari, l’apertura di una nuova sede, far fronte a temporanee crisi finanziarie: sono questi alcuni esempi nei quali chi avrà bisogno di liquidità tenderà la propria mano verso quella della banca.

Ecco che in un simile contesto un sano e collaborativo rapporto tra imprenditore e banca è alla base per la riuscita della richiesta di finanziamento. anche perché o l’imprenditore è in grado di fornire le dovute garanzie o difficilmente la banca sarà in grado di esaudire le sue richieste se non a fronte di informazioni tempestive, chiare e il più complete possibili. In questo contesto diventa quindi fondamentale capire cosa guardano e valutano le banche quando l’imprenditore bussa alla loro porta per ottenere credito.

TRASPARENZA E PUNTUALITÀ INFORMATIVA

Il bilancio deve essere sempre aggiornato. Presentarsi in banca per ottenere un finanziamento senza una situazione contabile aggiornata della propria impresa sarebbe altamente controproducente per la stessa azienda. Nel bilancio sono contenuti i dati patrimoniali, finanziari ed economici oltre ad una serie di altre informazioni non strettamente numeriche. Il bilancio è la fotografia dello stato di salute della società, ecco perché una fresca situazione contabile è pressoché imprescindibile.

Banca IFIS Impresa

 

Conoscenza del portafoglio clienti

Il solo pensare di avere dei buoni clienti non è sufficiente. Bisogna essere sicuri di avere dei buoni clienti, conoscere le modalità e le tempistiche di incasso dei crediti. Fatturato e liquidità non sempre vanno a braccetto, viaggiano su due binari differenti. Ci può essere fatturato ma non la liquidità (questo perché gli incassi dei creditori tendenzialmente avvengono, di norma, a 30, 60 o 90 giorni). L’imprenditore deve quindi sapere con esattezza qual è la qualità e la bontà dei suoi crediti verso clienti.

Budget previsionale finanziario e modalità di rientro

Quando si chiede liquidità alla banca quest’ultima chiederà all’imprenditore come intenderà utilizzarla e di stabilire le tempistiche e le modalità di rientro del debito nei loro confronti. In questo senso diventa indispensabile elaborare sia un budget previsionale finanziario, per stimare la liquidità necessaria per una data operazione, sia una relazione nella quale illustrare le modalità e le tempistiche di rientro del debito

Infine un suggerimento è sicuramente quello di informarsi sul punteggio di rating e sulla situazione alla centrale rischi della propria impresa. Male di certo non fa, tuttalpiù permetteranno all’imprenditore di essere a conoscenza di come la banca valuta dal punto di vista creditizio la sua impresa e di muoversi di conseguenza.

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Image credit: shutterstock