Credito d’imposta al 60% per gli affitti di negozi e botteghe

Il credito d’imposta al 60% riguarda il canone d’affitto relativo al solo mese di marzo e gli immobili appartenenti alla categoria catastale C1.

Redazione MondoPMI
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credito dimposta 60

Il Decreto Legge Cura Italia ha previsto un credito di imposta al 60% sui canoni d’affitto del mese di marzo, per negozi e botteghe.

A partire da oggi, 25 marzo 2020, le attività commerciali di piccole dimensioni che hanno subito delle perdite di fatturato a fronte della chiusura obbligata imposta dall’emergenza Coronavirus, potranno usufruire del credito d’imposta al 60% compilando il modello F24 e indicando il codice tributo 6914:

  • nella sezione Erario
  • corrispondenza della colonna “importi a credito compensati

oppure nella colonna “importi a debito versati” nel caso in cui il contribuente proceda al riversamento dell’agevolazione.

 

Banca Ifis

 

CHI PUÒ BENEFICIARE DELL’AGEVOLAZIONE?

Il credito d’imposta al 60% riguarda il canone d’affitto relativo al solo mese di marzo e gli immobili appartenenti alla categoria catastale C1. Può essere riconosciuto solo in compensazione dall’Amministrazione finanziaria e a tutti quegli imprenditori che, a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza, non stanno attualmente lavorando (sono esclusi, quindi, tutti i negozi che continuano ad essere aperti perché assicurano beni e servizi di prima necessità.

 

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