Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo: come usufruirne

Tutti quello che c'è da sapere per beneficiare del credito d’imposta R&S

Redazione MondoPMI
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credito di imposta ricerca e sviluppo

Il Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo ha l’obiettivo di promuovere l’innovazione nelle imprese, stimolandone la competitività. L’ottenimento di un credito d’imposta può spingere la ricerca e sviluppo delle PMI e divenire quindi uno strumento molto utile per la loro crescita.

In cosa consiste il Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo?

Il Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo è un’agevolazione fiscale che si rivolge a tutte le imprese che avranno effettuato investimenti in R&S negli anni che vanno dal 2015 al 2020.
L’aliquota per tutte le tipologie di investimenti è del 50% e le spese che possono beneficiare dell’incentivo fiscale sono:

  • I costi del personale impiegato in R&S
  • I costi per sostenuti per acquistare o utilizzare strumenti e attrezzature di laboratorio
  • Le spese riferite a contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca o altre imprese
  • I costi relativi a competenze tecniche e privative industriali.

Sono ammissibili tutte le ricerche che ricadano nella definizione di ricerca fondamentale, industriale e di sviluppo sperimentale. La prima è intesa come l’acquisizione di nuove conoscenze senza prevedere applicazioni o utilizzazioni pratiche. La ricerca industriale è quella pianificata, che ha come obiettivo lo sviluppo di nuovi prodotti, processi o servizi. Infine, lo sviluppo sperimentale è definito come l’acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo di conoscenze per produrre piani o progettare nuovi prodotti, processi o servizi.

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Come usufruire del Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo?

Possono beneficiare del Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo tutte le imprese, gli enti non commerciali, i consorzi e le reti di impresa, indipendentemente dalla loro natura giuridica, dalla loro dimensione e dal settore economico in cui operano. L’unica clausola è che abbiano svolto attività di R&S, in proprio o tramite commissione.
Per ottenere l’agevolazione basterà indicarla nella dichiarazione dei redditi, in quanto ha carattere automatico. Il bonus può essere utilizzato solo in compensazione con modello F24 dal periodo di imposta successivo a quello in cui le spese sono state sostenute.

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Image credit: shutterstock