Cresce la domanda di credito da parte delle imprese

Secondo i dati del Barometro CRIF le società migliorano più delle imprese individuali.

Redazione MondoPMI
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Nel primo trimestre dell’anno la domanda di credito da parte delle imprese continua ad essere in terreno positivo, registrando un incremento, seppur leggermente inferiore ai trimestri precedenti, del +5,2%.

Secondo il Barometro Crif, le richieste di valutazione e rivalutazione dei crediti presentate dalle imprese agli istituti di credito, nei primi tre mesi dell’anno, hanno avuto un importo medio di 76.899 Euro, circa il 18% in più rispetto lo stesso periodo del 2015, l’incremento più importante registrato negli ultimi due anni.

Analizzando più nel dettaglio il report, si può notare come siano le società quelle che maggiormente hanno richiesto credito agli istituti bancari (+6,8%) mentre le imprese individuali, seppur in terreno positivo, hanno fatto registrare un più modesto +2,9%.

Ma quali sono state le classi di importo più richieste?

Quasi un terzo del totale delle richieste (31,7%) è avvenuta nella fascia inferiore ai 5.000 Euro, dato che riflette la composizione del tessuto economico del Paese composto in prevalenza da PMI, mentre il 22,4% delle richieste ha avuto come oggetto importi superiori ai 50.000 mila Euro.

Come si sono suddivise le richieste a livello territoriale?

Nella particolare suddivisione delle richieste per regione, le cose si fanno molto più intricate e variano da luogo a luogo. La Lombardia, in assoluto, è quella che ha registrato la variazione più alta di richieste rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (+11,8%) seguita da Piemonte (+8%) e Trentino Alto Adige (+7,4%). Dalla parte opposta della graduatoria, il primato negativo va alla Valle d’Aosta (-9,8%) appena sotto il Friuli Venezia Giulia (-7,3%). Per quanto riguarda la classifica degli importi medi in testa troviamo il Trentino Alto Adige con 197.754 Euro mentre all’ultimo posto sempre la Valle d’Aosta con appena 36.924 Euro.

Secondo Simone Capecchi di CRIF, questo trimestre ha visto la netta ripartenza del valore medio degli importi richiesti, che mette fine per il momento, alla situazione di stallo che le aziende hanno attraversato negli ultimi anni, anche se i livelli pre-crisi restano ancora distanti.
Image Credit: shuttersotck