Dati BCE: migliora l’accesso al credito per le PMI

Studio Baldassi
0
0

Parlare di netto miglioramento è ancora azzardato, ma dai dati forniti dalla Banca Centrale Europea sembra che nel mese di Aprile si sia allentata la stretta sul credito alle PMI a livello europeo. Le ricerche effettuate dall’organismo finanziario europeo hanno evidenziato un piccolo segnale di ripresa dopo mesi di difficoltà per le imprese che si è tradotto nell’impossibilità di alcune di ricorrere al finanziamento bancario per ottenere la liquidità necessaria per la gestione operativa della propria attività.

Nei mesi precedenti si sono verificati dei momenti di forte tensione tra la realtà bancaria dell’area Euro e l’economia reale, soprattutto quella delle piccole imprese virtuose e delle start-up innovative. Per alcune di queste la possibilità di ottenere dei crediti bancari rappresentava la fonte primaria di sopravvivenza, che alcune si sono viste rifiutare. Secondo le statistiche ufficiali, infatti, a livello europeo nell’ultimo semestre del 2009 il 18% delle richieste snon sono state accettate. Tale dato è calato al 13% nel periodo compreso tra ottobre 2011 e marzo 2012, ma i risultati migliori sono quelli del mese scorso, dove per la prima volta da alcuni anni, vi è stata una forte inversione di tendenza, tanto da far pensare che il peggio sia finalmente alle spalle e che sia possibile tornare a crescere.

La ricerca ha evidenziato anche altri aspetti molto interessanti per valutare il peso della crisi. Nei primi mesi del 2012 infatti si sono verificate le seguenti condizioni:

  • I principali Istituti europei, forti del prestito ottenuto a livello europeo a tassi agevolati, hanno potuto appianare le loro posizioni debitorie e sono state capaci di sistemare le voci patrimoniali nei loro bilanci. Ciò fa presumibilmente pensare che l’immediata conseguenza possa essere un miglioramento di accesso al credito;
  • A causa della recessione, o comunque mancanza di crescita, al giorno d’oggi si assiste ad una diminuzione della domanda di prestiti e finanziamenti da parte delle Piccole Medie Imprese verso le società finanziarie per il sostenimento economico di progetti orientati alla realizzazione di commesse e ordini commerciali.