Decreto sul Fondo Efficienza Energetica: in cosa consiste?

Il decreto spiega il funzionamento del Fondo Efficienza Energetica

Redazione MondoPMI
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fondo efficienza energetica

Il decreto che spiega le modalità di funzionamento del Fondo Efficienza Energetica è entrato in vigore il 7 marzo scorso.

Il Decreto sul Fondo Efficienza Energetica del 22 dicembre 2017 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 54 il 6 marzo 2018 ed è entrato in vigore il giorno successivo. I ministeri coinvolti sono il Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il fondo sarà gestito da Invitalia e si pone l’obiettivo di incentivare interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica nazionali.

Quali tipi di intervento sono ammissibili al Fondo?

Il Fondo si inserisce tra le misure per il raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico che sono indicati nella Strategia Energetica Nazionale. Le spese ammissibili saranno quindi quelle riferite a interventi volti:

  • Al miglioramento dell’efficienza energetica di processi ed edifici
  • All’installazione o potenziamento di reti o impianti efficienti

Potranno beneficiare delle agevolazioni previste le imprese, in forma singola, aggregata o associata, indipendentemente dal settore di appartenenza.

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In che cosa consiste il Fondo Efficienza Energetica?

Il Ministero dello Sviluppo economico ha messo a disposizione 150 milioni di euro per l’avvio del Fondo e gli destinerà anche un’ulteriore somma annuale di circa 35 milioni di euro per il triennio 2018-2020. Anche il Ministero dell’Ambiente contribuirà finanziariamente al fondo e la stima della mobilitazione totale di investimenti in efficientamento energetico che si potrebbe ottenere è di oltre 800 milioni di euro in tre anni. Le risorse del Fondo saranno ripartite in due sezioni: il 30% verrà destinato alla concessione di garanzie su singole operazioni di finanziamento, mentre il restante 70% sarà dedicato all’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato. I finanziamenti agevolati per gli investimenti prevedranno un tasso fisso dello 0,25% e della durata massima di dieci anni. L’impresa beneficiaria dovrà comunque apportare un contributo finanziario non inferiore al 15% del costo del progetto.

Le domande dovranno essere presentate per via telematica prima della data di inizio dei lavori. Ulteriori parametri e requisiti per l’ammissione al Fondo Efficienza Energetica verranno specificati da Invitalia e il meccanismo sarà operativo tra meno di 60 giorni.

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Image credit: shutterstock