Ecobonus 2019: contributi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni

L’Ecobonus è un’agevolazione promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico, introdotta con la nuova Legge di Bilancio e prevede dei contributi per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni.

Redazione MondoPMI
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Ecobonus 2019

Da anni, ormai, uno dei problemi più gravi che attanaglia l’Italia è l’inquinamento. Le nostre città, infatti, sono soffocate dallo smog e l’aria è sempre più irrespirabile, sia d’inverno che d’estate. Le principali fonti di emissione? Il traffico, il riscaldamento domestico, le industrie e le pratiche agricole. L’auto privata continua ad essere il mezzo preferito dagli italiani: se ne contano 38 milioni e soddisfano in totale il 65,3% dei nostri spostamenti. Questi sono solo alcuni dei dati che emergono da Mal’aria 2019, il dossier annuale di Legambiente sull’inquinamento atmosferico in Italia che restituisce un quadro puntuale del 2018, anno che conferma purtroppo la preoccupante situazione del nostro Paese.

È inevitabile, quindi, che si provi in qualche modo a correre ai ripari e l’Ecobonus rientra proprio in questo piano per far tornare a respirare aria pulita all’Italia e agli italiani. L’Ecobonus è un’agevolazione promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico, introdotta con la nuova Legge di Bilancio (n.145, commi 1031-1038 e 1057-1064) e che prevede dei contributi per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni.

Per chiunque acquisterà, anche con formula leasing, veicoli a bassa emissione di CO2 (fino ad un massimo di 70 g/km) riceverà degli ecoincentivi davvero interessanti. L’ecobonus potrà essere applicato direttamente dalle concessionarie con una riduzione del prezzo d’acquisto e potrà cumularsi, nel caso, con altre promozioni attive da parte della casa automobilistica.

Dal 1 marzo 2019 è inoltre attiva la piattaforma ecobonus, dove è possibile avere tutte le indicazioni per richiedere le varie tipologie di agevolazioni e dove i rivenditori possono registrarsi per prenotare i fondi. La procedura, però, prevede più fasi:

– la prima fase di apertura dello sportello sarà dedicata esclusivamente alla registrazione dei concessionari, che potranno iscriversi e caricare i propri dati identificativi;

– successivamente, dopo specifica comunicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, si aprirà la seconda fase e si potrà inserire l’ordine e prenotare l’incentivo.

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Dalla prenotazione si avranno poi fino a 180 giorni di tempo per la consegna del veicolo.

Al fine di assicurare la trasparenza e correttezza nelle procedure di prenotazione corrette e trasparenti, sulla piattaforma sarà presente un contatore di risorse per seguire in tempo reale la disponibilità finanziaria del bonus.

Andando nello specifico, l’Ecobonus offre incentivi a coloro che acquistano un’auto ibrida o elettrica nuova a basso impatto ambientale in termini di Co2, fino a una spesa massima di 50 mila euro (61 mila euro Iva inclusa). Il contributo riconosciuto all’acquirente del veicolo spetta in caso di acquisto (anche in locazione finanziaria) e immatricolazione in Italia dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 di un veicolo di categoria M1*nuovo di fabbrica (veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente ed aventi almeno quattro ruote), caratterizzato da emissioni inquinanti di CO2 inferiori a 70 g/km, con prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice inferiore a 50.000 euro (IVA esclusa).

L’Ecobonus prevede un contributo compreso tra i 1.500 e i 6.000 euro ed è differenziato sulla base di due fasce di emissioni di CO2: da 0 a 20 g/km di CO2 o da 21 a 70 g/km di CO2. Inoltre, incide anche la circostanza per cui l’acquisto avvenga o meno alla contestuale consegna per la rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato alle classi Euro 1, Euro 2, Euro 3 o Euro 4.

Con rottamazione del veicolo:

  • da 0 a 20 g/km di emissioni CO2: 6.000€
  • da 21 a 70 g/km di CO2: 2.500€

Senza rottamazione del veicolo:

  • da 0 a 20 g/km di emissioni CO2: 4.000€
  • da 21 a 70 g/km di CO2: 1.500€

D’altro canto, però, il Governo ha istituito anche una tassa per chi invece acquista auto ad alto impatto inquinante. Si tratta dell’ecotassa: chiunque acquisti, anche a rate, e immatricoli in Italia un’autovettura nuova è tenuto al pagamento di un’imposta parametrata al numero di grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro, purché si ecceda la soglia di 160 Co2 g/km. Insomma, più inquini, più paghi.

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Image credit: shutterstock