Ecobonus 2020: ammessa la possibilità di cedere il credito

Queste norme saranno applicate solo in seguito all’emanazione di un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, atteso nei prossimi giorni.

Redazione MondoPMI
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ecobonus cessione del credito

Per chi volesse usufruire delle detrazioni erogate dall’Ecobonus 2020, il Decreto Rilancio ha previsto la possibilità di effettuare la cessione del credito, anche ad una banca. Lo stesso vale per altre agevolazioni fiscali a sostegno delle imprese introdotte durante l’emergenza Coronavirus, come il credito d’imposta sull’affitto per i commercianti e le PMI, o quello per la sanificazione dei luoghi di lavoro e l’acquisto dei dispositivi di protezione individuali.

In questo articolo, vediamo come funziona precisamente la cessione del credito sulle detrazioni per i lavori edilizi.

 

Banca Ifis

 

CESSIONE DEL CREDITO: A QUALI INTERVENTI SI APPLICA?

La possibilità di cedere il credito si può applicare a interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione energetica e riduzione del rischio sismico sostenuti nel 2020 o nel 2021, e che possiedono tutti i requisiti richiesti dall’Ecobonus 2020, in vigore dal primo luglio 2020.

 

In particolare, le migliorie che possono godere della detrazione sono:

  • Le ristrutturazioni edilizie

Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, e ristrutturazione edilizia effettuati nei locali comuni degli edifici condominiali o nelle singole unità immobiliari.

A queste tipologie di interventi si applica una detrazione del 50%, fino ad un tetto di spesa di 96 mila euro.

  • Gli interventi di efficientamento energetico

I lavori di riduzione del fabbisogno energetico e di miglioramento termico dell’edificio, l’installazione di pannelli solari, la sostituzione di impianti di riscaldamento. A queste tipologie di interventi si applica una detrazione del 65%.

  • Gli interventi anti-sismici

I lavori che riducono il rischio sismico nelle zone 1, 2 e 3, in base alla classificazione del rischio sismico.

  • Il restauro delle facciate

I lavori di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, inclusi la pulitura e la tinteggiatura, e che rientrano nel bonus facciate introdotto dalla Legge di Bilancio 2020.

  • L’installazione di impianti fotovoltaici
  • L’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici

 

COME FUNZIONA LA CESSIONE DEL CREDITO SULLE DETRAZIONI?

Il contribuente può usufruire direttamente della detrazione, o scegliere una delle seguenti opzioni:

  • Cessione del credito: ossia la trasformazione dell’importo della detrazione in credito d’imposta che può essere ceduto ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e altri intermediari finanziari. (Per saperne di più sulla cessione del credito leggi il nostro articolo: Quante modalità di cessione del credito esistono?)
  • Sconto in fattura: la detrazione viene scalata sul corrispettivo dovuto al fornitore che ha effettuato gli interventi. Quest’ultimo recupera poi la somma applicando un credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Il credito d’imposta può essere usato anche in compensazione, sulla base delle rate residue di detrazione non fruite, e con la stessa ripartizione in quote annuali con la quale sarebbe stata utilizzata la detrazione.

La quota di credito d’imposta non utilizzata entro l’anno, può essere usufruita negli anni successivi ma non può essere richiesta a rimborso.

Queste norme saranno applicate solo in seguito all’emanazione di un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che stabilirà le modalità attuative ed è previsto per i prossimi giorni.

Vuoi saperne di più? Scopri come funziona l’Econbonus 2020.