Emergenza Coronavirus: gli aiuti delle Regioni per PMI e liberi professionisti

Un elenco completo delle misure a sostegno di imprese e liberi professionisti, regione per regione.

Redazione MondoPMI
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aiuti delle regioni per pmi

Mentre il Governo studia nuove soluzioni per l’applicazione del Decreto Cura Italia, anche le Regioni si danno da fare per erogare servizi a sostegno di famiglie e imprese e per far fronte, in modo concreto, all’emergenza in atto.

Vediamo, quindi, Regione per Regione, quali sono gli aiuti stanziati per PMI e liberi professionisti.

 

AIUTI DELLE REGIONI PER LE PMI DEL NORD

Valle d’Aosta

La Regione Valle d’Aosta ha stabilito la possibilità, previa domanda degli interessati, di sospendere per 12 mesi il pagamento delle rate dei mutui concessi da FINAOSTA SpA, a partire dal 1° maggio. Per i titolari di mutui con rate in scadenza già in aprile, la sospensione può essere richiesta fin da subito.

Piemonte

La Regione Piemonte ha istituito un pacchetto di misure a sostegno delle imprese che stanno subendo ingenti danni a causa del Coronavirus. Tra gli interventi previsti:

  • L’anticipazione dei tempi di erogazione dei contributi e dei finanziamenti
  • La sospensione del pagamento delle rate dei mutui
  • Il ricorso al Fondo di Garanzia

Lombardia

A supporto delle imprese del settore agricolo, la Regione Lombardia ha previsto un raddoppiamento del contributo per l’abbattimento degli interessi sui finanziamenti, una misura del Credito di funzionamento 2019 ad opera di Finlombardia.

La Regione è stata una delle prime in Italia a varare una misura a sostegno delle imprese che volessero attivare lo smart working, con l’erogazione di un bando dal valore di 4,5 milioni di euro.

Il bando desidera incentivare l’adozione del lavoro agile da parte di imprese e partite Iva, tramite la concessione di un voucher a fondo perduto che va dai 2,5 mila euro ai 15 mila euro, con il quale è possibile acquistare:

  • Servizi di consulenza e formazione
  • Strumenti tecnologici e software informatici

Sarà possibile presentare domanda per l’adesione a bando a partire dal 2 aprile 2020 e fino all’esaurimento dei fondi disponibili (ma non oltre il 15 dicembre 2021).

Sul fronte lavoro, invece, la Lombardia è tra le Regioni che hanno firmato l’accordo per la cassa integrazione in deroga, consentendo così alle imprese lombarde di accedere ai fondi stanziati dal Decreto Cura Italia.

 

Banca Ifis

 

Provincie di Trento e Bolzano

Il 27 marzo la Provincia di Trento ha stabilito la sospensione del pagamento degli affitti da parte delle imprese, alle due società in house Trentino Sviluppo e Patrimonio del Trentino, per garantire maggior liquidità alle imprese. Le operazioni di riscossione sono rinviate fino a 12 mesi.

La Provincia di Trento ha anche creato un Fondo da 250 milioni di euro, il Fondo Ripresa Trentino, per promuovere l’accesso alla liquidità da parte delle aziende.

Ha, infine, approvato una nuova legge provinciale che consentirà di adottare misure urgenti di sostegno per tutte le categorie colpite dall’emergenza epidemiologica. Tra i provvedimenti previsti:

  • Delle semplificazioni per gli appalti
  • L’abbattimento deli interessi su linee di credito di durata fino a 24 mesi
  • L’erogazione di contributi regionali

Nella Provincia di Bolzano, invece, i mutui di famiglie e imprese sono dilazionabili fino a 12 mesi per crediti a medio-lungo termine.

Friuli Venezia-Giulia

La Regione Friuli Venezia-Giulia ha approvato una serie di misure a sostegno delle imprese danneggiate dal Coronavirus. Tra i principali interventi:

  • Finanziamenti agevolati a valere sulle sezioni anticrisi, per il consolidamento finanziario delle imprese e il sostegno delle esigenze di credito a breve termine
  • Sospensione del pagamento della quota capitale delle rate a valere sui fondi di rotazione
  • Attivazione di garanzie a favore delle imprese coinvolte nella crisi

Per quanto riguarda i settori più colpiti, come quello ricettivo, quello turistico e quello del commercio, il Friuli ha stabilito la concessione di contributi per un totale di 7,5 milioni di euro.

I beneficiari dei contributi per la realizzazione di attività di promozione turistica concessi a decorrere dal 15 giugno 2019 e che, a causa delle recenti restrizioni, possono usufruire di una proroga fino al 31 dicembre 2020.

Veneto

A partire dal 27 marzo, tramite il portale “ClicLavoro Veneto”, le aziende potranno inviare la richiesta di cassa integrazione in deroga.

Liguria

La Regione Liguria ha deciso di prorogare di 52 giorni le scadenze di tutti gli adempimenti compresi tra il 23 febbraio e il 15 aprile 2020, richiesti ad imprese ed enti pubblici previsti dai bandi finanziati con i fondi FESR.

Sospeso per 12 mesi il pagamento della quota capitale dei finanziamenti agevolati, a medio e lungo termine, sottoscritti dalle imprese con Filse o con Ligurcapital. Per usufruire della sospensione, le imprese, in posizioni debitorie “sane”, devono inviare la domanda all’istituto finanziario di riferimento entro il 30 giugno 2020.

Anche la Liguria ha completato i passaggi necessari per attivare la cassa integrazione in deroga: alle imprese liguri saranno destinati, in tutto, 32 milioni.

Aldilà degli ammortizzatori sociali messi a disposizione dal Governo, la Regione ha varato una serie di misure per le proprie imprese, a partire da un bando da 5,5 milioni a favore dei settori del turismo, del commercio e dell’artigianato, che si aprirà il prossimo 10 aprile. Il bando offre una garanzia diretta per la richiesta di un finanziamento presso una delle banche convenzionate, o una controgaranzia ad un Confidi convenzionato che garantisce il finanziamento.

Per le imprese del commercio ambulante, sarà istituito un Fondo rotativo per la concessione di prestiti rimborsabili a basso tasso (0,75% annuo). Il Fondo sarà attivo dal prossimo 6 aprile, e fino all’esaurimento delle risorse.

Saranno, inoltre, istituiti due Fondi rotativi, uno dedicato al settore della cultura, e uno dedicato alle società sportive, da 500 mila euro ciascuno. Attraverso il Fondo, i soggetti operanti in questi settori potranno richiedere un anticipo a Filse per le spese ingenti da sostenere durante il periodo dell’emergenza. È possibile ottenere un finanziamento compreso tra i 10 e i 25 mila euro, a un tasso dello 0,75% e con una durata dell’ammortamento di 5 anni.

Emilia-Romagna

È avviata la misura, annunciata nelle scorse settimane, che stanzia 10 milioni di euro per le PMI, con il fine di favorire l’accesso al credito a zero interessi. L’operazione, portata avanti insieme a Confidi, sarà in grado di generare investimenti per almeno 100 milioni di euro e consiste nella creazione di un Fondo da destinare all’abbattimento dei costi sostenuti da imprese e liberi professionisti per l’ottenimento di finanziamenti. Le domande per la gestione del Fondo devono essere inviate entro il 6 aprile.

Anche in Emilia-Romagna parte la cassa integrazione in deroga, come previsto dal Decreto Cura Italia che assegna alla Regione 110, 9 milioni di euro. Sale da 4 a 13 settimane il periodo coperto dalla CIGD per i lavoratori emiliani.

aiuti regioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AIUTI DELLE REGIONI PER LE PMI DEL CENTRO

Marche

Le Marche puntano, invece, sia ad assicurare più tempo alle imprese per consegnare la rendicontazione dei progetti finanziati con i bandi del FESR, sia a prorogare la chiusura del bando sull’internazionalizzazione.

Lazio

Raggiunto anche qui l’accordo per la cassa integrazione in deroga: destinati oltre 144 milioni di euro al Lazio che ha dato il via alla presentazione delle richieste già il 25 marzo.

La Regione ha, inoltre, approvato un nuovo provvedimento per garantire liquidità alle imprese e ai liberi professionisti, che prevede:

  • Una moratoria per i rimborsi dei crediti concessi dalla Regione tramite i bandi di questi ultimi anni
  • La sospensione, per i vincitori dei bandi FESR, di tutti i termini per gli adempimenti
  • La proroga di 60 giorni delle scadenze per partecipare ai bandi DTC-seconda fase.

La Giunta ha, infine, varato il Piano ProntoCassa da 400 milioni di euro, con il quale saranno messi in atto interventi a sostegno delle imprese, come:

  • Un “Fondo rotativo per il Piccolo Credito” di 55 milioni di euro
  • Una provvista BEI di 100 milioni, messa a disposizione dagli istituti di credito del Lazio per generare 200 milioni di prestiti
  • Una sezione speciale, all’interno del Fondo di Garanzia, dedicata alle imprese e ai liberi professionisti del Lazio

Abruzzo

Anche in Abruzzo, sospeso il pagamento dei mutui e dei finanziamenti in capo alle società Abruzzo Sviluppo e FiRA. È possibile richiedere la sospensione fino, al massimo, al 30 settembre 2020, ossia fino alla cessazione dell’emergenza in atto.

Per venire incontro alle necessità delle imprese, la Regione ha deciso, inoltre, di prorogare tutti i bandi finanziati con i fondi POR FESR.

 

aiuti regioni

 

AIUTI DELLE REGIONI PER LE PMI DEL SUD

Campania

La Campania ha adottato delle procedure semplificate di liquidazione per il pagamento delle imprese che stanno fornendo servizi e eseguendo lavori per la Regione.

Il 19 marzo è stato siglato l’accordo per la cassa integrazione in deroga, e definite le modalità di presentazione delle domande.

La Regione si è attivata anche sul versante fiscale, sospendendo le tasse per i contribuenti residenti o aventi sede legale nel territorio campano dall’8 marzo al 31 maggio. I tributi sospesi sono i seguenti:

  • Tassa automobilistica
  • IRBA, IRESA, ARISGAN, TSDD
  • Tassa di abilitazione professionale

Puglia

È recente la decisione della Regione di accelerare le attività di liquidazione e di pagamento dei contributi ai vincitori dei bandi regionali, finanziati con fondi europei.

Pronti anche una serie di aiuti per gli operatori della cultura, dello spettacolo e del turismo.

Basilicata

Differiti i termini per gli investimenti finanziati dalla Regione e sospeso il pagamento delle rate dei finanziamenti agevolati concessi dal Micro Credito.

La Regione Basilicata ha istituito il “Fondo Piccoli prestiti per il sostegno e il rafforzamento delle micro imprese lucane”, per un valore di 9 milioni di euro, con l’obiettivo di contrastare il credit crunch verso questa categoria di imprese.

Come già fatto da altre regioni, anche la Basilicata ha emanato un bando da 3 milioni per sostenere lo smart working delle imprese.

Calabria

La Calabria avvia un provvedimento a favore della liquidità delle imprese e delibera la sospensione del pagamento delle rate di rimborso di finanziamenti concessi dalla Regione, fino al 30 settembre.

Sospende, inoltre, fino al 30 settembre, i termini di scadenza dei bandi per la realizzazione degli investimenti.

Sicilia

Per sostenere le imprese di trasporti, la Sicilia ha stabilito la gratuità del pedaggio su tutta la rete regionale. La misura dovrebbe entrare in vigore tra fine marzo e i primi di aprile e dovrebbe avere una durata di 15 giorni.

È, inoltre, imminente l’Istituzione di un Fondo per la realizzazione delle operazioni “Tranched Cover” (garanzie di portafoglio), di un valore di oltre 25 milioni di euro. Questa operazione, che offre garanzie di accesso al credito bancario, dovrebbe smobilitare oltre 250 milioni di euro di finanziamenti per PMI e alimentare il capitale circolante. Questa misura si aggiunge al già disponibile Fondo di garanzia.

Regione e ABI, infine, hanno concordato l’avvio di una moratoria sui mutui contratti con il sistema bancario prima del 31 gennaio, valida per i rapporti di medio e lungo termine.

Sardegna

L’Assessorato all’Agricoltura delle Regione Sardegna ha prorogato al 31 luglio 2020 i termini di scadenza relativi a qualsiasi bando, per effetto del blocco dell’attività amministrativa degli uffici regionali.

 

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