Emilia Romagna: finanziamenti alle PMI del settore ittico

Fondo FEAMP di 5,69 milioni di euro per sostenere gli affari marittimi

Redazione MondoPMI
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Per incrementare la competitività delle imprese marittime e valorizzare il comparto, l’Unione Europea ha stabilito di stanziare dei fondi specifici per concedere finanziamenti alle PMI del settore ittico. Il sostegno rientra nel progetto FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e per la Pesca) e una delle regioni italiane selezionata per poter usufruire di queste agevolazioni è l’Emilia Romagna. Destinatarie del fondo sono tutte le piccole e medie imprese del settore della pesca e dell’acquacoltura volenterose di effettuare cambiamenti o rivalorizzazioni all’interno della propria attività. La cifra stanziata ammonta a circa 5,69 milioni di euro.

Con la predisposizione di questo specifico fondo l’Unione Europea vuole sostenere e rivitalizzare le imprese del settore ittico, spingendole verso un’innovazione di prodotto e di processo. L’obiettivo prioritario è quello di migliorare la competitività e rivoluzionare tutto il comparto della pesca; è inoltre importante cercare di favorire il risparmio energetico e ridurre gli impatti ambientali delle attività, migliorando la sicurezza, l’igiene e le condizioni di lavoro.

I finanziamenti alle PMI del settore ittico potranno essere utilizzati per operazioni che riguardano:

  • Acquisto di nuovi strumenti o ristrutturazione dei fabbricati per il risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale
  • Miglioramento di sicurezza, salute e condizioni igienico sanitarie del posto di lavoro
  • Introduzione di nuovi metodi di produzione e trasformazione del pesce o miglioramento dei processi già utilizzati

A differenza di altre tipologie di concessione del credito, per accedere al fondo, le imprese ittiche devono presentare progetti in cui le spese per le attività di trasformazione dei prodotti sono già state effettuate. Per presentare domanda di partecipazione al bando è necessario infatti riportare tutti i costi sostenuti dall’azienda dal 26 novembre 2015 in poi, con opportuna fattura o documento contabile avente valore probatorio equivalente. Tutti i costi devono inoltre essere tracciabili e relativi al periodo di ammissibilità previsto dal bando.

Il finanziamento ottenuto dalle aziende permette di coprire solo una parte delle spese complessive ammissibili, pari al 50%: la soglia minima prevista per ogni progetto ammonta a 100.00 euro fino ad un massimo di 800.000 euro. La domanda di partecipazione al bando per i finanziamenti alle PMI del settore ittico deve essere presentata entro il 26 settembre 2017.

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Image credit: shutterstock