Emilia Romagna: finanziamento per le nuove imprese agricole

Sostegno a fondo perduto per attività delle zone rurali

Redazione MondoPMI
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É aperto il bando di finanziamento per le nuove imprese agricole in zone rurali della zona emiliano-romagnola. Il soggetto gestore è la Regione Emilia Romagna che basandosi sull’Operazione 6.2.01 del PSR 2014-2020 sostiene l’avviamento di imprese che svolgano attività extra-agricole. Lo scopo del bando è quello di migliorare la situazione occupazionale nelle “aree rurali con problemi di sviluppo”, le cosiddette zone D.

Tramite l’innovazione dei processi produttivi ed il rinnovo delle attività connesse all’agricoltura in queste aree si cerca di creare nuovi posti di lavoro, di diversificare la produzione e di mantenere le comunità in questi luoghi che altrimenti sarebbero soggetti all’abbandono.

Chi può beneficiare del finanziamento per le nuove imprese agricole?

Il bando è rivolto a singole persone fisiche in zone D o a coloro che acquisiscono la residenza in esse entro il termine previsto per il completamento del piano di sviluppo aziendale.

Cosa prevede l’agevolazione?

Si tratterà di un finanziamento a fondo perduto, concesso sotto forma di premio per un valore pari ai 15.000 euro. Lo stanziamento regionale per l’intera manovra è di 1.693.985 euro.
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Quali i requisiti per partecipare al bando di finanziamento per le nuove imprese agricole?

Per poter presentare la domanda di partecipazione sarà necessario dimostrare di essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Non beneficiare di pensione di vecchiaia o anzianità
  • Essere maggiorenni al momento della presentazione della domanda
  • Essere cittadino dell’Unione Europea
  • Non essere stato titolare di un’attività nei 12 mesi precedenti la domanda
  • Presentare un progetto di Sviluppo Aziendale per i due anni successivi
  • Essere iscritto all’Anagrafe delle Aziende Agricole della Regione
  • Progettare la creazione di una micro impresa (in base ai criteri del Reg. (UE) 702/2014)
  • Sede legale ed operativa all’interno delle “aree rurali con problemi di sviluppo”

L’attività prende il via al momento dell’apertura di una partita IVA, ragion per cui quest’ultima non deve avere datazione antecedente la presentazione della domanda. Non dovrà inoltre essere effettuata oltre i 60 giorni dall’ottenimento del premio.

Il piano di sviluppo aziendale partirà ovviamente dopo la presentazione della domanda e dovrà essere concluso entro due anni dal momento di concessione dell’agevolazione.

Quali sono le tempistiche del bando di finanziamento per le nuove imprese agricole?

L’atto di presentazione delle domande di partecipazione è cominciato in data 21 agosto e la chiusura è fissata al 17 novembre 2017. La documentazione necessaria dovrà essere inoltrata per via telematica tramite il SIAG (Sistema Informativo Agrea). Per maggiori informazioni e per capire come partecipare potete consultare il sito della Regione qui.

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Image credit: shutterstock