Esportare in Polonia: i vantaggi per le PMI

Redazione MondoPMI
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Tra i paesi europei che stanno reagendo bene alla crisi c’è sicuramente la Polonia.

Nel terzo trimestre 2014 infatti il PIL polacco ha evidenziato una crescita del 3,3% su base tendenziale, dopo il 3,5% del trimestre precedente.

Paese sempre più importante anche per le Piccole Medie Imprese italiane, sia in termini di scambi commerciali che di opportunità di business.

Un rapporto stretto quello con l’Italia, che si evince dalla forte presenza nel territorio di persone e aziende nostrane e dai dati sull’export in Polonia, in crescita rispetto al 2013.

  • Gli italiani residenti nel territorio: sono circa 5 mila gli iscritti all’Anagrafe. Numero che non tiene conto di chi non risulta nelle liste.
  • Le piccole e grandi aziende italiane che lavorano in Polonia: sono circa 2 mila.
  • L’export italiano verso il Paese cresce del 7,2% nei primi nove mesi 2014.
  • Le importazioni dalla Polonia crescono del 7,9%

Secondo l’Istituto italiano per il commercio estero (Ice), l’Italia è il quarto Paese importatore in Polonia e il sesto per l’export polacco.
Nel primo semestre 2014, inoltre, Roma è divenuta per la prima volta il terzo partner di Varsavia nel mondo per somma di import-export fra i due Paesi.

Non si tratta solo di ammortizzare le spese di produzione, sono diverse le ragioni che spingono le imprese italiane a lavorare ed esportare in Polonia, nello specifico:

  • Posizione e costi:  la posizione strategica del Paese e per i costi energetici del 30-40% inferiori a quelli italiani;
  • Burocrazia più semplice: una società si registra in pochi giorni e con meno di 2 mila euro;
  • Spazio per la cultura italiana: la Polonia nutre interesse e rispetto per la cultura e per la tradizione italiana. Nel territorio si organizzano mostre, concerti, spettacoli e fiere dedicati all’Italia.

settori principali in cui operano le aziende italiane sono: quello automobilistico, meccanico, metallurgico, farmaceutico, zootecnico, agroalimentare e materie plastiche. Senza dimenticare moda, gioielleria e cosmetica.

Lavorare nel marcato polacco è una bella sfida per le PMI, che fanno sempre più ricorso anche in Polonia a strumenti e soluzioni per l’accesso al credito.

Per aiutare le imprese che lavorano nel mercato domestico polacco e le aziende che esportano, IFIS Finance, società del Gruppo Banca IFIS, mette a disposizione una serie soluzioni per garantire credito alle PMI attraverso lo strumento del “Faktoring.

Sono diversi i vantaggi del factoring: dal finanziamento dell’attività mediante l’anticipo dei crediti al miglioramento della gestione commerciale e finanziaria dell’impresa.

Un’impresa può inoltre ricorrere al factoring se opera nel commercio internazionale: la riscossione di crediti da parte di clienti esteri può infatti risultare più agevole tramite una banca-factor che opera in loco ed è in grado di anticipare le fatture dovute alla società cliente e riscuotere nel Paese straniero i debiti dei clienti e fornitori. In questi casi si fa dunque spesso ricorso all’export factoring o all’import factoring.

Per maggiori informazioni visita il sito di IFIS Finance.