Export via Mediterraneo: l’Asia vicina alle Piccole Medie Imprese

Studio Baldassi
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Le imprese italiane che scommettono su export ed internazionalizzazione, guardano nella maggioranza dei casi verso Estremo Oriente ed America Latina. Molte opportunità però possono arrivare dal bacino del Mediterraneo, soprattutto da quella “porta verso l’Asia” costituita da paesi vicini come Turchia, Emirati Arabi ed Arabia Saudita.

Secondo una ricerca di Euler Hermes questi paesi rappresentano oggi per le Piccole Medie Imprese italiane, una risorsa più semplice da sfruttare rispetto ai paesi oltreoceano. L’Italia ancora sofferente a causa del credit crunch e dal calo della domanda interna, ha due grandi punti di forza: prodotti diversificati di fascia media e una forte base industriale.

Queste caratteristiche, unite alla vicinanza territoriale, potrebbero consentire un aumento delle esportazioni verso Paesi del Mediterraneo meridionale, fuori dall’eurozona, verso i quali oggi si concentra solo l’8% delle nostre vendite. Una percentuale destinata a crescere, visto l’aumento medio del 3,5% di Pil previsto per il 2013 per questa area, vero traino del Mediterraneo assieme ai Paesi nordafricani, tra cui il Marocco che ha fin ora dimostrato maggiore stabilità politica ed apertura agli scambi commerciali.

I settori maggiormente interessati saranno i trasporti e l’edilizia, con il rafforzamento delle infrastrutture. Determinante sarà la collaborazione tra pubblico e privato per favorire lo sviluppo delle costruzioni. Buone prospettive si registrano anche per i consumi, in particolare per il mercato dell’auto.