Factoring per le PMI: differenza tra pro-soluto e pro-solvendo

Studio Baldassi
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In tempo di crisi e di mancanza di liquidità per molte aziende, essere costantemente informati sulle alternative al credito bancario tradizionale potrebbe garantire la buona riuscita del business aziendale. Tra le varie alternative possibili per finanziare la propria impresa è possibile ricorrere al Factoring. Si tratta di un rapporto su base continuativa, che vede un operatore specializzato (Factor o Banca) acquisire, gestire, finanziare anticipatamente (ed eventualmente garantire) una parte dei crediti commerciali di un’impresa dopo aver monitorato e valutato la qualità:

  • del credito;
  • dei soggetti debitori.

Esistono due tipologie di gestione del rischio, che si differenziano in base alla garanzia concessa dal Factor in caso di insolvenza del cliente:

  • Il Factoring Pro-Solvendo, o Recourse Factoring, è uno strumento finanziario con il quale un’impresa cede ad un Factor un credito senza tutelarsi dal rischio di insolvenza del debitore. Il Factor gestirà l’incasso e l’amministrazione dei crediti, senza garantire gli stessi nel caso di insolvenza del debitore.
  • Il Factoring Pro Soluto o Non Recourse Factoring è uno strumento finanziario che consente ad una impresa di cedere il credito vantato verso uno o più clienti a un Factor che si assume il rischio di insolvenza.

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