Factoring per le aziende che lavorano con la Pubblica Amministrazione

Redazione MondoPMI
0
0

Il Factoring è uno strumento di finanziamento particolarmente interessante per le PMI che lavorano – business to business – con altre aziende ma non solo.

Può capitare che il “debitore ceduto” all’interno del rapporto di Factoring sia la Pubblica Amministrazione.

Questo accade quando aziende che sviluppano importanti volumi di fatturato verso la PA intendono trovare forme alternative di gestione e finanziamento dei crediti.

Enti Locali, ASL, Ministeri e altri Enti Pubblici rappresentano un mercato con tempi di pagamento poco prevedibili, che spesso risultano molto superiori a quelli della media delle attività commerciali.

Per velocizzare e garantire l’accesso al credito, tante Piccole Medie Imprese che lavorano con queste realtà fanno ricorso al factoring.

Il factor (o Banca) che si interpone tra fornitore e cliente, cerca di garantire al primo il pagamento in data certa dei propri crediti e al secondo un pagamento compatibile con il suo ciclo finanziario.

Nello specifico il rapporto “Factoring Pubblica Amministrazione” presenta alcune caratteristiche, vediamole nel dettaglio.

  • La cessione del credito deve essere formalizzata tramite atto pubblico.
  • Nella maggior parte dei casi l’Ente deve dare il suo assenso preventivo alla cessione del credito.
  • Contestualmente all’assenso è opportuno richiedere all’Ente di certificare che il credito sia esigibile e liquidabile.
  • In alcuni casi è possibile inoltre fare ricorso allo strumento del mandato all’incasso conferito al factor.
  • L’atto di cessione o il mandato all’incasso sono poi notificati all’Ente Pubblico tramite Ufficiale Giudiziario.

Una volta effettuato questo ultimo passaggio il Factor può anticipare al fornitore una quota del credito ceduto. Trascorso il termine di pagamento della fattura, ha inizio la fase di recupero del credito.

[callto]Vuoi maggiori informazioni sul Factoring?[/callto]