Fatturazione elettronica: ecco il punto della situazione

Redazione MondoPMI
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Dal 31 marzo scorso, la fatturazione elettronica è diventata obbligatoria per i fornitori della Pubblica Amministrazione.

Gerardo De Caro, responsabile dell’ufficio fatturazione elettronica PA, dell’Agenzia delle Entrate, ha fornito i primi numeri riguardo questa importante rivoluzione: durante gli ultimi sei mesi del 2014 il numero di fatture elettroniche (più esattamente sono file fattura, i quali possono contenere anche più di una fattura) giornaliero era in media di 9 mila unità, i primi tre mesi del 2015 facevano registrare 15 mila fatture al giorno. Oggi la media giornaliera di file fattura si attesta attorno alle 73 mila unità.

I dati ci dicono anche che gli errori nella compilazione si sono notevalmente abbassati, passando dal 39% del secondo semestre 2014, al 12,4% registrato dal 1 aprile al 20 maggio 2015.

Unioncamere ha fornito alcuni dati anche riguardo l’uso della piattaforma online messa a disposizione dalle Camere di Commercio che permette di effettuare gratuitamente le fatture elettroniche verso la Pubblica Amministrazione da parte delle imprese di piccole e medie dimensioni.

Secondo questi dati sono soprattutto le piccole imprese ad aver usufruito di questa possibilità, infatti, il 93% delle fatture sono state emesse da aziende sotto i 15 dipendenti.

La piattaforma di Unioncamere vede registrate ben 32 mila imprese e nei primi tre mesi dall’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica verso la PA sono state oltre 100 mila le fatture elettroniche emesse.

Per accedere al portale l’azienda che volesse registrarsi per usufruire del servizio deve rispettare alcuni requisiti:

  • massimo 250 dipendenti;
  • ultimo fatturato inferiore ai 50 milioni di euro;
  • attivo patrimoniale inferiore ai 43 milioni di euro.

Il servizio online consente di effettuare gratuitamente massimo 24 fatture elettroniche all’anno.