Finanziamenti alle aziende vitivinicole orientate all’export

Redazione MondoPMI
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Nuove risorse stanziate per il comparto vitivinicolo italiano al fine di promuovere i prodotti europei verso uno o più Paesi terzi. A decretare la concessione di finanziamenti alle aziende vitivinicole è l’OCM Vino 2017/2018, che in Italia opera attraverso bandi annuali emessi dal Ministero per le Politiche Agricole (Mipaaf) e dalle singole Regioni o Province autonome. L’OCM, ovvero l’Organizzazione Comune dei Mercati, rappresenta in poche parole la regolamentazione unica dell’Unione Europea che disciplina il settore vitivinicolo, non solamente in merito alle norme di produzione, ma anche per quanto riguarda la concessione di contributi e finanziamenti alle aziende vitivinicole.

Le risorse messe a disposizione da questa organizzazione sono volte a stimolare i produttori vitivinicoli, e nel nostro caso italiani, a promuovere i propri prodotti all’estero, per consolidare la reputazione dei vini europei e riconquistare quote di mercato nel mondo. In questo modo si incrementerebbe inoltre la competitività delle aziende nel comparto e riequilibrerebbe la concentrazione nel mercato vitivinicolo.

Ammonta a oltre 14,3 milioni di euro l’importo di competenza nazionale stanziato per le imprese produttrici italiane: a questa somma si aggiungono ulteriori risorse, di competenza delle singole Regioni e Province autonome. I soggetti che potranno partecipare al bando e concorrere alla concessione dei finanziamenti sono:

  • organizzazioni professionali, aventi come scopo la promozione dei prodotti agricoli;
  • organizzazioni di produttori;
  • associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
  • organizzazioni interprofessionali;
  • consorzi di tutela riconosciuti dalla legge;
  • produttori di vino;
  • soggetti pubblici aventi esperienza nel settore del voi e della promozione dei prodotti agricoli;
  • associazioni temporanee di impresa e di scopo del comparto vitivinicolo;
  • consorzi, associazioni, federazioni e società cooperative del comparto vitivinicolo;
  • reti d’impresa composte da produttori di vino.

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I beneficiari del bando potranno ricevere contributi a fondo perduto nella misura massima del 50% rispetto alle spese ammissibili sostenute per la realizzazione del progetto di promozione dei propri prodotti: a queste agevolazioni ottenute grazie ai fondi europei potranno poi essere integrati ulteriori finanziamenti, di competenza della propria Regione o Provincia, pari al massimo al 30% dei costi di progetto. Tra i fondi europei, nazionali e regionali, potrà quindi essere finanziato al massimo l’80% del totale dell’importo investito per la promozione all’estero. I finanziamenti alle aziende vitivinicole possono essere concessi solamente nel caso in cui l’importo richiesto sia compreso tra i 100 mila e i 3 milioni di euro: inoltre, per ottenere contributi attingenti alle risorse nazionali, il soggetto beneficiario deve avere sede operativa in almeno tre regioni.

Le attività del progetto considerate ammissibili al fine di ottenere contributi riguardano in particolare:

  • relazioni pubbliche, promozione e pubblicità;
  • partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  • campagne di informazione, specialmente sui sistemi europei delle denominazioni di origine, indicazioni geografiche e produzioni biologiche;
  • studi per la valutazione dei risultati delle azioni di informazione e promozione.

Oggetto della promozione devono essere in particolare vini a denominazione di origine protetta, ad indicazione geografica protetta, con l’indicazione della varietà e spumanti di qualità.

Il termine ultimo e le modalità per presentare richiesta di partecipazione al bando variano a seconda della provenienza delle risorse: nel caso in cui le risorse messe a disposizione siano di competenza nazionale sarà necessario far reperire il proprio progetto attraverso corriere espresso, raccomandata o manualmente entro il 3 novembre 2017; se invece le risorse provengono direttamente dalla propria Regione o Provincia, le indicazioni varieranno a seconda di ognuna.

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Image credit: shutterstock