Finanziamenti alle PMI emiliane innovative in prodotti e servizi

2 milioni di euro per diversificazione e innovazione tecnologica

Redazione MondoPMI
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In linea con il POR FESR Emilia Romagna 2014-2020, la Regione ha pubblicato un bando per concedere finanziamenti alle PMI emiliane impegnate in processi di innovazione tecnologica e diversificazione di prodotti o servizi. Obiettivo primario del programma è di sostenere le imprese attraverso aiuti finanziari, per far accrescere la quota di mercato e dare la possibilità a queste realtà di penetrare in nuovi mercati. Le risorse messe a disposizione dalla Regione Emilia Romagna per permettere alle aziende di effettuare investimenti tecnologici ammonta a 2 milioni di euro: a beneficiare di questa somma saranno tutte le piccole e medie imprese del territorio, il cui progetto verrà valutato idoneo e in linea con i requisiti richiesti dal bando.

I finanziamenti alle PMI emiliane verranno concessi solamente se rispettate le seguenti richieste:

  • sede operativa in Emilia Romagna;
  • deposito di almeno un bilancio alla Camera di Commercio;
  • possesso di codice ATECO;
  • regolare costituzione ed iscrizione nel Registro delle Imprese;
  • costituzione nella forma di società di capitali;
  • esercizio di attività industriale di produzione di beni e servizi, con esclusione di quella agricola;
  • estraneità da procedure di liquidazione, fallimento o concordato sia nel momento della presentazione della domanda sia nei cinque anni precedenti a questa data;
  • assenza di caratteristiche riconducibili a difficoltà dell’azienda;
  • assenza di atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche, per carenza dei requisiti essenziali o per irregolarità della documentazione prodotta, nei tre anni precedenti;
  • capacità di contrattazione con la Pubblica Amministrazione;
  • capacità di garantire comportamenti professionalmente corretti;
  • assenza di utilizzo di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione delle stesse spese previste nel progetto.

Ad essere finanziati potranno essere solamente i progetti che presenteranno un costo compreso tra i 10.000 e gli 80.000 euro e avranno come oggetto l’ampliamento della gamma dei prodotti o servizi o la loro ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo; saranno altresì accettati progetti basati sull’introduzione di contenuti e processi digitali e sull’innovazione di servizio in grado di modificare in modo sostanziale il rapporto con i clienti e di reindirizzare l’azienda verso una maggiore sostenibilità ambientale.

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Le spese dei progetti ritenute ammissibili devono riguardare in particolare:

  • consulenze tecnologiche e di ricerca attraverso studi e analisi tecniche;
  • prove sperimentali attraverso misure e calcoli;
  • certificazioni di prodotto;
  • progettazioni software e multimediali;
  • acquisizione di componentistica digitale;
  • design di prodotto o servizio e concept design;
  • stampa 3D di elementi prototipali;
  • progettazione di impianti pilota.

I finanziamenti alle PMI emiliane verranno concessi nella misura del 50% delle spese ammissibili, ad eccezione delle imprese facenti parte dello stesso gruppo il cui contributo possono arrivare ad un massimo aggregato di 100.000 euro.

Il termine ultimo per presentare domanda in via telematica presso il portale Sfinge 2020 è previsto per il 31 ottobre: assieme al progetto dovranno essere allegati alcuni documenti, tra cui la l’ultimo bilancio, i preventivi dei fornitori, la dichiarazione di dimensione dell’impresa e la “Carta dei principi di responsabilità sociale delle imprese”.

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