Finanziamenti all’occupazione femminile

Studio Baldassi
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Anche quest’anno il “Programma Obiettivo per l’incremento e la qualificazione dell’occupazione femminile, per il superamento delle disparità salariali e nei percorsi di carriera, per la creazione, lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, per la creazione di progetti integrati di rete” mette a disposizione incentivi a chi assume giovani neolaureate e neodiplomate o disoccupate over 45.

Il bando per l’anno 2012, pubblicato ieri sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro (n. di repertorio 41/2012), riguarda 3 possibili ambiti:

  • l’occupazione e il reinserimento lavorativo. Il progetto dovrà essere finalizzato alla stabilizzazione della situazione occupazionale di lavoratrici con contratto di lavoro a termine (soprattutto giovani neolaureate e neodiplomate), oppure di  disoccupate, inattive, in cassa integrazione e/o mobilità (con particolare attenzione alle donne di età superiore ai 45 anni), attraverso l’assunzione a tempo indeterminato, da effettuarsi entro i termini di chiusura del progetto.
  • la costituzione o consolidamento di impresa. Il requisito principale per la concessione del finanziamento è, in questo caso, la titolarità e/o la prevalenza femminile nella compagnia societaria. Per quanto riguarda le finalità di consolidamento, il riferimento è a studi di fattibilità per lo sviluppo di nuovi prodotti; counselling alla gestione di impresa; formazione mirata.
  • i progetti integrativi di rete, volti a favorire: 1) la qualità della vita personale e professionale; 2) la conciliazione e valorizzazione del benessere sociale e lavorativo; 3) la rimozione dei pregiudizi culturali attraverso il superamento degli stereotipi in un’ottica di pari opportunità; 4) la diffusione delle indicazioni che emergono dalle strategie comunitarie (incidendo anche sui tempi delle città).

Di seguito  i requisiti di ammissibilità al finanziamento per le imprese:

  • la durata massima deve essere di 24 mesi;
  • le domande vanno presentate tra il 1° ottobre e il 30 novembre prossimi.
  • Gli accordi sindacali riferiti ai progetti devono essere allegati al processo stesso;
  • Nel progetto devono essere documentate le competenze specifiche del personale impegnato allegando i curricula firmati in originale.

Ciascun progetto può ricevere fino a 120.000 euro e non oltre.