Finanziamenti PMI: le fonti da tenere sotto controllo

Scopri le fonti di sostegno a fondo perduto per la tua azienda.

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Se è vero che soprattutto negli ultimi anni le PMI hanno vissuto momenti difficili pare altrettanto evidente come si sia concretizzato un paradosso: diversi istituti italiani o europei erogano finanziamenti a fondo perduto e le richieste che pervengono sono sempre minime. Come mai? Perchè le PMI non percorrono la strada dei finanziamenti a fondo perduto che certamente potrebbero dare respiro alle nostre aziende e a molti nostri imprenditori?

La soluzione è semplice: spesso non si sa a chi rivolgersi. Certo, in alcuni casi, la mancanza di tempo o la burocrazia contro la quale è necessario combattere per presentare le domande non agevola e scoraggia, ma il motivo principale sembra essere quello della disinformazione delle imprese.

Cerchiamo allora di fare un elenco delle fonti da tenere costantemente sotto controllo. All’interno di questi siti è possibile rimanere aggiornati sulle diverse tipologie di finanziamenti a fondo perduto, le macro aree di intervento possono essere per genere o età (quindi è molto comune riuscire a trovare bandi per imprenditoria femminile o giovanile), mentre i fondi messi a disposizione fanno riferimento alle istituzioni che li erogano e sono essenzialmente tre:

  • Finanziamenti a fondo perduto con Fondi Europei
  • Finanziamenti a fondo perduto con Fondi Statali
  • Finanziamenti a fondo perduto con con Contributi regionali

FONDI EUROPEI

Esistono differenti tipologie di Fondi Strutturali Europei che includono l’erogazione di incentivi a fondo perduto per aziende e PMI:

  1. Fondi disponibili
  2. Bandi/Contatti.

È poi necessario fare attenzione agli aspetti di Cumulabilità

Per i Fondi disponibili, i Bandi e i contatti vengono trasferiti dalla Commissione europea agli enti dei Paesi membri e gestiti dalle le Amministrazioni. La prima area di intervento alle quali sono rivolte questi finanziamenti a fondo perduto sono quelle legate ai giovani col Piano Garanzia Giovani, che ha il fine di favorire l’occupazione e l’avvicinamento dei giovani al mercato del lavoro.

A seguire abbiamo il Fondo Sviluppo Regione che finanzia investimenti in infrastrutture per favorire l’occupazione nelle imprese (per la lista aggiornata di bandi controlla l’elenco contatti delle Regioni).

Non può mancare il fondo più conosciuto grazie alle numerose campagne stampa e TV, ovvero il Fondo Sociale Europeo che finanzia corsi di formazione e istruzione riservati a disoccupati per ottenere certificazioni e abilitazioni per l’inserimento nel mondo del lavoro (maggiori informazioni si trovano presso la tua regione di appartenenza oppure sul sito Europeo).

Infine c’è il Piano Sviluppo Rurale cha ha il fine di finanziare attraverso fondi europei i progetti che mirano a migliorare il settore agricolo e forestale (per informazioni contatta la la tua regione di appartenenza o consulta il sito ufficiale del PSR).

Grazie alla legge di stabilità 2016, l’accesso ai fondi europei FSE (Fondo sociale europeo) e FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale), ed ai programmi operativi nazionali (PON) e regionali (POR), sono stati aperti anche ai liberi professionisti.

Di fatto esistono anche Fondi a Gestione Diretta che sono sovvenzioni erogate dalla commissione europea utili per lo sviluppo di diversi mercati, mentre i fondi sono erogati a livello nazionale solo da Invitalia.

Attenzione alla cumulabilità dei finanziamenti

Le autorità pubbliche possono erogare aiuti alle imprese di qualsiasi dimensione senza l’autorizzazione della Comunità Europea quando l’importo richiesto rientri nei limiti previsti dall’Europa “regime de minimis”. Per conoscere l’entità dell’importo previsto, visita il sito europa.eu. La normativa può variare in base alle disposizioni previste nei bandi regionali (es. alcuni bandi non prevedono la cumulabilità per le stesse iniziative).

I FONDI STATALI NAZIONALI

Per ciò che riguarda i fondi statali nazionali, tutti gli incentivi sono gestiti dall’ente preposto Invitalia S.p.a. sito su cui trovi ogni informazione.

Nei fondi statali nazionali troviamo anche i fondi per l’Autoimpiego, che vengono erogati per i professionisti che mirano a sviluppare una propria professione, attualmente disponibili in Abruzzo, Basilicata Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO REGIONALI

Questi finanziamenti dipendono ovviamente dalla Regione di appartenenza, vengono erogati in base alle esigenze territoriali secondo disponibilità o emergenze specifiche. In questo caso il mio consiglio è di tenere sempre sotto controllo i contatti degli uffici preposti.

Clicca qui per i contatti nella tua regione.

Traslando la famosa frase che dice ‘la legge non ammette ignoranza’, potremmo quindi dire che nemmeno la possibilità di ricevere finanziamenti ammette ignoranza: se non ti informi, nessuno verrà alla tua porta a bussare. I finanziamenti a fondo perduto sono una grande opportunità per ricevere una boccata di aria fresca che potrà concretamente aiutare la tua impresa in nuovi investimenti tecnologici, strutture, formazione e in tutte quelle attività che la prepareranno a un futuro di successo!

Image Credti: shutterstock