Finanziare una PMI attraverso il crowdfunding

È un’opportunità per raccogliere i fondi necessari ad avviare un’attività o per finanziare la propria idea.

Redazione MondoPMI
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Finanziamenti PMI crowdfunding

Tra i numerosi sistemi di finanziamento per le imprese, si sta affermando sempre di più il crowdfunding. Trattasi di un processo di finanziamento (supportato da una campagna informatica) volto a raccogliere fondi mediante una piattaforma on-line, in cui vengono condivise idee e progetti imprenditoriali sostenibili dagli investitori. Un’ulteriore opportunità ricca di vantaggi, per raccogliere fondi necessari ad avviare un’impresa o finanziare la propria idea. Il fenomeno ampiamente diffuso all’estero, è negli ultimi anni in netta espansione anche in Italia.

Nato nel 2012 e inizialmente accessibile alle sole start-up e PMI innovative, il crowdfunding è stato successivamente esteso a tutte le piccole e medie imprese italiane, con un conseguente allargamento delle aziende finanziabili. Inoltre il decreto 50/2017 ha introdotto una deroga all’art. 2468 c.c., consentendo che le quote di partecipazione in PMI-Srl possano costituire oggetto di offerta al pubblico anche attraverso crowdfunding.

Quali sono i requisiti che una PMI deve possedere per accedere al crowdfunding?

Le PMI che possono accedere al crowdfunding devono essere:

1) microimprese con meno di 10 dipendenti e un fatturato (oppure un totale di bilancio) inferiore a 2 milioni di euro;

2) piccole imprese con meno di 50 dipendenti e un fatturato (oppure un totale di bilancio) inferiore a 10 milioni di euro;

3) medie imprese con meno di 250 dipendenti e un fatturato non superiore a 50 milioni (oppure un totale di bilancio non superiore a 43 milioni di euro).

 

Banca IFIS Impresa

 

È previsto un sistema di tutela per gli investitori?

 

Gli investitori sono tutelati mediante un sistema di indennizzo che i gestori dei portali dovranno garantire in conformità con quanto previsto dall’art. 59 del Testo unico della Finanza (Tuf). In alternativa potrà essere stipulata una polizza assicurativa per responsabilità professione per danni derivanti al cliente dalle loro attività, che copra almeno 20mila euro, e per il totale degli eventuali indennizzi richiesti, 1 milione di euro all’anno.

Novità legislative

La legge di Bilancio 2019 ha ulteriormente ampliato la possibilità di accesso al credito per le PMI. Il sistema di crowdfunding è stato infatti riformato, aprendo le porte anche alla vendita di obbligazioni e strumenti finanziari mediante tale piattaforma.

A partire dal 1° gennaio 2019 la raccolta di capitali via web da parte delle imprese, è estesa ad obbligazioni, azioni ed altri strumenti di debito. A completamento della riforma, si è ristretto l’accesso agli strumenti di debito ai soli investitori professionali (art. 1 comma 238, legge di Bilancio 2019).

 

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Image credit: shutterstock