Fondo per l’intrattenimento digitale: cos’è e chi può chiederlo

Contributi fino a 200.000 euro per l’ideazione e lo sviluppo del prototipo di un videogioco.

Redazione MondoPMI
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fondo per l’intrattenimento digitale

Il fondo assegna contributi a fondo perduto per lo sviluppo del settore dell’intrattenimento digitale.

 

Banca Ifis

 

Come funziona il fondo per l’intrattenimento digitale

Il fondo per l’intrattenimento digitale “First Payable Fund” è stato istituito dal MISE e viene gestito tramite Invitalia, ai sensi dell’art. 38 del DL Crescita. L’obiettivo del fondo, che ha una dotazione di 4 milioni di euro, è quello di sostenere lo sviluppo del settore dell’intrattenimento digitale italiano.

Il fondo interviene a sostegno delle imprese del settore attraverso la concessione di contributi a fondo perduto assegnati a imprese che si impegnano nella progettazione e nella realizzazione di un prototipo di videogioco destinato alla commercializzazione.

Il finanziamento copre fino al 50% delle spese e dei costi ammissibili. Rientrano tra le spese ammissibili:

  • i costi per il personale utilizzato per l’ideazione e lo sviluppo del prototipo di videogioco;
  • i costi per le consulenze professionali richieste;
  • le spese sostenute per le attrezzature;
  • le spese sostenute per le licenze dei software utilizzati.

I requisiti per fare domanda

Possono presentare la domanda per ottenere il contributo a fondo perduto le imprese che hanno una sede operativa o la residenza fiscale in Italia, che si occupano dell’edizione o della produzione di software (l’elenco dei codici ATECO ammissibili è contenuto all’art. 38 del DL Crescita, n. 34/2020) e che hanno un capitale proprio o un patrimonio netto di almeno 10.000 euro.

Per poter fare domanda è necessario presentare un progetto di sviluppo di un videogioco destinato alla commercializzazione. È inoltre richiesto che il progetto abbia un costo complessivo compreso tra 20.000 e 400.000 euro e che venga concluso entro un massimo di 18 mesi.

Il contributo riconosciuto dal fondo per l’intrattenimento digitale rientra nel computo dei contributi “de minimis”, pertanto possono partecipare soltanto le imprese che hanno ricevuto meno di 200.000 euro di contributi e finanziamenti pubblici nell’arco di 3 esercizi finanziari.

Le domande vanno presentate attraverso la piattaforma dedicata al programma, raggiungibile dal sito del MISE o da quello di Invitalia. Chi ha presentato la domanda riceverà una comunicazione relativamente all’esito entro 90 giorni. Al momento lo sportello per l’invio delle domande è stato chiuso per l’esaurimento delle risorse disponibili.

Le imprese che superano la selezione ricevono il 50% del contributo dopo il sostenimento del 50% delle spese ammissibili. Presentando una fideiussione a garanzia dell’importo erogato, le imprese possono richiedere l’anticipo del primo versamento. La seconda parte del finanziamento viene invece erogata entro i 90 giorni successivi alla data di chiusura del progetto.