Il distretto delle tecnologie digitali:la Silicon Valley del Friuli

Redazione MondoPMI
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Il Distretto delle tecnologie Digitali del Friuli si snoda tra i comuni di Tavagnacco, Udine e Reana del Rojale, inglobando circa 800 imprese del settore dell’Information and Communication Technology.

Si inserisce in un contesto particolarmente stimolante, sia per la presenza dell’attività di ricerca da parte dell’Università di Udine, sia per la forte crescita da un punto di vista qualitativo e quantitativo di imprese orientate alle tecnologie web, multimediali e all’Ict. Scopo della rete è aumentare il tasso di innovazione e competitività delle Piccole Medie Imprese che la compongono.

L’ict è il settore che sta reagendo meglio alla crisi mondiale, e il Friuli in particolare è considerato una sorta di Silicon valley che, semestre dopo semestre, costruisce segnali positivi.

Le buone notizie sono state recentemente confermate da uno studio che ha esaminato un campione di circa cento aziende affiliate al Distretto, confrontando gli indicatori economici con imprese operanti nel medesimo settore a livello regionale e nazionale. Nello specifico sono state osservate imprese specializzate in produzione di software, assieme a elaborazione di dati in hosting, in design e in consulenza nel settore delle tecnologie dell’informatica. Il quadro che è emerso incrociando questi dati ha evidenziato la crescita del fatturato aggregato delle imprese appartenenti al Distretto, e una diminuzione dell’indebitamento assoluto.

Lo studio ha messo inoltre in luce un altro dato significativo: più le imprese sono grandi o fanno rete, e più il Roe sale, a conferma del fatto che i servizi offerti dal Distretto delle Tecnologie Digitali favoriscono lo sviluppo delle imprese legate all’Ict.