Il Factoring per superare il calo del credito alle imprese

Studio Baldassi
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Sono stati pubblicati nei giorni scorsi i dati relativi all’accesso al credito per le imprese nel mese di luglio 2013. Dalle rilevazioni effettuate dalla Banca d’Italia emerge una sostanziale diminuzione dei prestiti alle PMI pari al -4.1% rispetto a 12 mesi fa, dato invariato rispetto al mese di giugno e causato principalmente dall’aumento delle sofferenze bancarie che ha ridotto l’erogazione di finanziamenti alle aziende da parte di molti istituti. Anche l’ABI nei giorni scorsi ha sottolineato il fatto che l’aumento delle sofferenze avrebbe provocato una diminuzioni dei finanziamenti concessi, chiedendo alle istituzioni di intraprendere delle politiche europee condivise per non ridurre la competitività delle PMI nel mercato globale.

Per superare tale contrazione del credito, è possibile ricorrere a strumenti diversi dal finanziamento bancario tradizionale. Tra questi vi è il factoring, ossia un rapporto su base continuativa, che vede un operatore specializzato acquisire, gestire, finanziare anticipatamente (ed eventualmente garantire) una parte dei crediti commerciali di un’impresa dopo aver monitorato e valutato la qualità:

  • del credito;
  • dei soggetti debitori.

Per maggiori informazioni sul Factoring è possibile consultare l’infografica di Credi Impresa Futuro di Banca IFIS (clicca sull’immagine per visualizzarla):