Investimenti 4.0: arrivano i mini-bond

Un’opportunità per le PMI italiane di diversificare le fonti di finanziamento.

Redazione MondoPMI
0
0
investimenti-industria-4-mini-bond

Anima, la federazione di Confindustria che riunisce le associazioni della meccanica varia e affine, con l’iniziativa Anima Bond Industria 4.0 vuole consentire alle imprese di ottenere finanziamenti per piani di investimento a medio-lungo termine con lo strumento dei mini-bond di sistema, attraverso il Piano Nazionale di Industria 4.0. Gli investimenti dovranno essere relativi all’acquisizione di nuovi impianti e macchinari, brevetti, ricerca e sviluppo o all’acquisizione di altre imprese. Andrea Orlando, direttore generale di Anima, spiega come l’obiettivo del progetto sia quello di sostenere lo sviluppo di nuove tecnologie e di fare squadra tra tutti gli associati. Aggiunge poi Paolo Galloso, direttore dell’Ufficio Studi della Federazione, come sia necessaria la raccolta di una massa critica di almeno 30 – 40 progetti di singole imprese dal valore complessivo compreso tra gli 80 e i 100 milioni di Euro, che successivamente saranno cartolarizzati da un’unica società veicolo.

[BannerArticolo]

I REQUISITI PER L’ACCESSO AL FINANZIAMENTO

Giancarlo Giudici, professore associato al Politecnico di Milano, definisce le caratteristiche ideali che deve possedere un’impresa per accedere all’utilizzo dei mini-bond:

  • l’azienda deve essere sana e solida;
  • ci deve essere la volontà di fare investimenti in tecnologie 4.0;
  • gli investimenti dovranno essere superiori ai 2-3 milioni di Euro.

Da una ricerca svolta dalla Federazione su nove filiere sono state individuate circa 250 imprese con tutte le caratteristiche necessarie per entrare nel progetto. L’adesione a Anima Bond Industria 4.0 può essere valutata anche dal punto di vista economico e strategico dell’impresa. Infatti, se da un lato l’accesso ai finanziamenti bancari oggi è facilitato da tassi di interesse convenienti, dall’altro i finanziamenti a medio-lungo termine, come nel caso degli Anima Bond che hanno un orizzonte temporale tra i 7 e gli 8 anni, possono essere un’opportunità per le PMI italiane di diversificare le fonti di finanziamento e di uscire dal consueto canale legato alle banche. Inoltre i mini-bond sono strumenti ammissibili ai benefici previsti dal Piano Industria 4.0, come il superammortamento e il credito di imposta su ricerca e sviluppo. Infine, questo strumento finanziario è stato reso ancora più attraente dalla possibilità per chi investe di non investire in una singola azienda, e che non ci sia responsabilità diffusa tra i soggetti coinvolti nell’iniziativa.

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock