Investment Compact: tutte le caratteristiche delle PMI innovative

Redazione MondoPMI
0
0

Via libera definitivo del Senato al Decreto Investment Compact.

Con la conversione in legge del 24 marzo viene confermata la disciplina delle PMI innovative, con alcuni aggiustamenti sulla definizione.

Tra le modifiche subentra un nuovo limite temporale entro il quale una società può essere considerata startup innovativa che passa da 48 a 60 mesi dalla data di costituzione.

Quali caratteristiche per le PMI?

Per essere definita innovativa una Piccola Media Impresa e beneficiare delle agevolazioni l’azienda deve obbligatoriamente avere queste caratteristiche:

  • essere una società di capitali, anche sotto forma cooperativa;
  • non essere quotata su un mercato regolamentato;
  • avere almeno una filiale in Italia;
  • avere meno di 250 dipendenti;
  • avere un fatturato annuo inferiore a 50 milioni.

La PMI innovativa deve inoltre possedere almeno 2 su 3 dei seguenti requisiti:

  1. Il 3% dei costi totali deve essere attribuibile ad attività di Ricerca e sviluppo;
  2. impiegare personale altamente qualificato: 1/5 da dottori di ricerca, dottorandi o ricercatori con 3 anni di esperienza; oppure formato per 1/3 da personale in possesso di laurea magistrale;
  3. essere PMI titolari, depositarie o licenziatarie di almeno un brevetto o marchio o software registrato.

La società deve possedere almeno un bilancio certificato, quindi la definizione di “PMI innovativa” non si applica a società nuove.

In questo caso non ci sono limitazioni temporali. Le due categorie “PMI innovative” e “Startup innovative” sono distinte e per quest’ultima verrà istituita una sezione speciale all’interno del registro delle imprese.

Incentivi fiscali

Per quanto riguarda gli incentivi fiscali in favore di persone fisiche e persone giuridiche che intendono investire nel capitale sociale delle PMI innovative (art. 29 del DL n. 179/2012): sono riconosciuti alle imprese innovative costituite da meno di 7 anni dalla loro prima vendita commerciale.
Gli incentivi fiscali sono estesi alle PMI innovative che operano sul mercato da più di 7 anni dalla prima vendita commerciale nel caso le PMI presentino un piano di sviluppo dei prodotti, servizi o processi nuovi nel settore interessato. Il piano di sviluppo deve essere valutato e approvato da un organismo pubblico.
In seguito alla modifica, le PMI innovative non godono dell’esonero dal pagamento dei diritti di segreteria dovuti per adempimenti relativi alle iscrizioni nel registro delle imprese nonché del diritto annuale dovuto alle camere di commercio.
[callto]CERCHI CREDITO PER LA TUA AZIENDA?[/callto]