La difficile relazione con il commercialista

Con gli strumenti del digitale è tutto un po' più facile.

Laura Costabile
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fallimenti-2016

Quando si avvia una nuova attività, gli obblighi, le pratiche burocratiche e le decisioni da prendere sono tante. Dalla difficile scelta della forma giuridica alle imposte da pagare passando per i vari obblighi di dichiarazione fiscale, dalla fatturazione  alla contabilità, le conoscenze e le informazioni da raccogliere sembrano un mare troppo vasto per essere navigato da solo.

Per questo l’esperienza e i consigli di un commercialista risultano indispensabili per non perdersi e rischiare di commettere errori o incorrere in sanzioni.

Non solo imposte

Quando si pensa ad un commercialista il pensiero va subito a stanze stipate di documenti, calcoli delle imposte e un mucchio di parole e termini incomprensibili. Questo quadro (anche se forse un pò estremizzato) rappresenta solo parte delle mansioni di un commercialista.

Manca infatti, un altro ruolo chiave che è quello di consulente fiscale a sostegno costante nella gestione dell’attività. Essendo un esperto in tassazione, infatti, il commercialista può fornire un prospetto realistico dell’impatto economico della tassazione sulla posizione fiscale considerata, inclusi effetti, vantaggi e limitazioni di eventuali cambiamenti fiscali.

In questo modo, inoltre, è possibile rimanere aggiornati sugli  sviluppi e le nuove regole in vigore in materia di fatturazione, contabilità e fisco senza doversi documentare.

Filo diretto con il commercialista

È stato più volte sottolineato quanto la relazione con il commercialista sia importante per l’avvio, la crescita e lo sviluppo dell’attività. Tuttavia, tra il dire e il fare ci si mettono molte volte la mancanza di tempo, le distanze e le lunghe attese negli uffici.

Esiste un modo per ottimizzare questa connessione e ridurre i tempi morti massimizzando i risultati? I programmi di fatturazione e contabilità moderni permettono ai commercialisti di accedere ai dati previo invito da parte dei titolari del conto.

In questo modo, grazie alla condivisione dei documenti, è possibile rimanere sempre aggiornati e informati e poter discutere senza fraintendimenti, controllando sempre che i dati siano corretti e rimediando ad eventuali errori minimizzando il dispendio di tempo.