La manifattura decisiva per la ripresa

Redazione MondoPMI
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La completa guarigione del nostro Paese è ancora lontana, ma la manifattura sta dando una grossa mano per accelerare le operazioni di ripresa. I più grossi miglioramenti sono stati fatti da quelle medie imprese internazionalizzate che hanno saputo inserirsi in sistemi internazionali del valore.

La ripresa italiana non è organica, ma varia notevolmente in base al singolo settore. Secondo i dati dell’Istat durante il primo trimestre 2015 gli investimenti fissi lordi sono cresciuti solo dello 0,4% rispetto all’anno precedente. Dato negativo è invece quello riguardante gli investimenti in macchinari e attrezzature che fanno registrare una diminuzione di 1,2%. Un altro valore rimasto preoccupantemente stabile è l’indice di rischio deflazione (calcolato da Centro Europa Ricerche) costante a quota 0,7. Questo valore indica un rischio alto, mentre 0,5 è il valore di passaggio da rischio alto a rischio medio, situazione che è auspicabile raggiungere il prima possibile.

Il nostro sistema industriale è sicuramente contrastato, le principali differenze si trovano nelle aziende che esportano e quelle che dipendono dalla domanda del nostro Paese: queste ultime continuano a soffrire della lenta ripresa dei consumi interni.

Anche all’interno della manifattura esistono situazioni diametralmente opposte tra aziende in piena ripresa e altre che continuano a fare molta fatica. Ad esempio gli investimenti fissi per quanto riguarda i mezzi di trasporto hanno visto un’incredibile crescita del 40,8%. Gli effetti di Fca e delle politiche di Marchionne hanno dato grande impulso anche alla produzione industriale del settore automotive industry, che ha visto un aumento del 25,8% nel primo trimestre dell’anno.

Analizzando i dati dal 2004 al 2014 il settore manifatturiero italiano ha visto un aumento dei ricavi del 16,3% e una crescita delle esportazioni del 44%. Le medie imprese hanno visto un aumento dei ricavi del 35,3% mentre l’export è cresciuto del 64,4%. Anche l’occupazione fra il 2004 e 2013 per le medie imprese è cresciuta del 9,2% contro il calo del 5,5% del settore manifatturiero. Questo sviluppo positivo ha però il grosso problema di non essere in grado di propagarsi all’intero sistema Paese. Per questo, tutto il sistema della manifattura italiana deve tornare a correre per fare in modo che l’intero Paese esca da questa situazione, che si protrae ormai da diversi anni.