La Regione Veneto finanzia le imprese aggregate del settore

L’aggregazione deve avere una composizione minima di 3 imprese e deve investire una spesa di almeno 30 mila euro.

Redazione MondoPMI
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Bando Veneto settore commercio

La Regione Veneto tenta di incentivare gli investimenti nei settori del commercio, della somministrazione e dei servizi da parte di aggregazioni di PMI che sviluppino un progetto strategico comune finalizzato ad accrescere:

  • L’attrattività e la competitività delle imprese commerciali
  • L’innovazione dei sistemi di offerta
  • La valorizzazione e promozione delle eccellenze enogastronomiche e storiche locali

La Regione ha stanziato un contributo a fondo perduto per lo sviluppo e la valorizzazione dell’offerta commerciale territoriale attraverso l’ammodernamento tecnologico di macchinari e attrezzature, ed investimenti in beni intangibili.

SPESE FINANZIABILI

Le spese ammissibili sono quelle finalizzate allo sviluppo e all’ampliamento dell’offerta commerciale, nonché per la riorganizzazione e la ristrutturazione aziendale, anche mediante l’impiego di tecnologie ICT.

Nel dettaglio, i costi ammessi sono:

  • Quelli inerenti a macchinari, attrezzature, hardware e software
    • Realizzazione di sistemi logistici e di strutture e attrezzature per l’approvvigionamento e la distribuzione fisica delle merci e per la gestione dei servizi connessi;
    • Realizzazione di reti telematiche che consentano l’accesso a servizi innovativi e di assistenza;
    • Acquisizione di nuove attrezzature che favoriscano l’attrattività commerciale compresa manodopera, installazione ed opere murarie connesse alla posa in opera delle attrezzature finanziabili;
    • Acquisizione di attrezzatura per la difesa dei punti vendita;
    • Realizzazione di impiantistica multimediale per l’utilizzo di tecnologie in funzione dello svolgimento dell’attività commerciale;
    • Interventi di innovazione tecnologica degli strumenti digitali per la vendita e la promozione.
  • Cicli, ciclomotori e motori elettrici per l’utilizzo correlato alla tipologia di attività esercitata, fino a un massimo di 3 mila euro. 
  • Spese di assistenza tecnico-specialistica quali l’assistenza strategica ed operativa prestata da soggetti esterni all’aggregazione per lo sviluppo e il coordinamento operativo del progetto.

 

Banca IFIS Impresa

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono usufruire del contributo, per il tramite di un rappresentante dell’aggregazione, le PMI che esercitano un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei seguenti settori:

  • Commercio all’ingrosso e al dettaglio (codice G)
  • Attività dei servizi di ristorazione (codice I 56)

L’aggregazione deve avere una composizione minima di 3 imprese e il numero dei componenti deve essere mantenuto fino al triennio successivo all’erogazione del saldo del sostegno. Ciascun’impresa può partecipare solo ad una aggregazione.

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

Il bando ha una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro. L’agevolazione può coprire fino al 50% dell’ammontare delle spese ammissibili, e può corrispondere ad un massimo di 150 mila euro.

Tutte le imprese aderenti all’aggregazione devono partecipare al progetto, contribuendo con un investimento di almeno 10 mila euro. L’intero progetto dovrà prevedere una dimensione minima di spesa pari ad almeno 30 mila euro e una soglia massima ammissibile pari a 300 mila euro.

 

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Image credit: shutterstock