Migliorare la Supply Chain nelle Piccole Medie Imprese

Studio Baldassi
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Quando si parla di Supply Chain spesso si tende a confonderla con la logistica, ma come si può intuire di primo impatto sono due temi simili ma altrettanto diversi. La Supply chain riguarda infatti l’intera gestione della catena di distribuzione, che comprende al suo interno tutte le attività logistiche utili per generare un flusso ottimizzato e strategico di beni o servizi dal produttore al cliente finale.

Il termine flusso è focale nel processo di Supply Chain: esso va infatti considerato non solo nel suo aspetto più materiale, dove i fattori critici di successo sono rappresentati da indicatori prederminati, come il tempo della consegna, il prezzo del trasporto, la qualità del servizio offerto. Ma anche nella sua parte più informativa, dove lo stesso flusso generato dal cliente nel conferire pareri o feedback in termini di efficienza o soddisfazione rappresenta un item critico di successo.

Partendo da questa definizione è facile intuire come per le Piccole Medie Imprese sia fondamentale occuparsi in particolare su due elementi base: da una parte la massimizzazione del flusso informativo per il miglioramento dell’intero processo, mentre dall’altro utilizzare un approccio basato sulla lean. Se la conoscenza delle esigenze e delle singole peculiarità rappresenta una massimizzazione della capacità delle imprese di massimizzare la percezione positiva del cliente finale e di conseguenza la sua fidelizzazione al brand, ridurre gli sprechi potrebbe essere connesso con una diminuzione dei costi connessi all’attività produttiva.

Un approccio “leggero” dunque, capace di intervenire sui principali parametri di realizzazione del processo logistico:

  • ottimizzazione delle scorte e del magazzino;
  • miglioramento della rotte e tratte per il flusso materiale delle merci;
  • perfezionamento del processo produttivo e dei tempi di realizzazione;
  • annullamento dei costosi servizi addizionali che non generano evidenti o quantificabili benefici per l’utilizzatore;
  • miglioramento dell’attività di co-creazione con i clienti e di ascolto dei dipendenti.

L’ottimizzazione dei flussi informativi e materiali diventa dunque un obiettivo fondamentale per tutte quelle PMI che vogliono crescere in maniera sana e virtuosa: un approccio  lean significa abbattere tutte quelle inefficienze che che generano una riduzione della capacità dell’azienda di generare valore per se stessa e per i clienti, impattando sulla incapacità della stessa di garantirsi un vantaggio competitivo sostenibile nei confronti dei principali competitor, spesso molto più strutturati in un mondo sempre più globalizzato.