Nuove imprese a tasso zero: le novità del 2021

Aumenta il numero di imprese che possono chiedere il finanziamento previsto per sostenere la nascita e lo sviluppo di società guidate da donne e under 35.

Redazione MondoPMI
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nuove imprese a tasso zero

Si allarga la platea dei beneficiari e aumenta la percentuale delle spese finanziabili attraverso il programma Invitalia.

 

Banca Ifis

 

Cos’è cambiato per l’incentivo Nuove imprese a tasso zero

Nuove imprese a tasso zero è il programma di incentivi gestito da Invitalia che punta a sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove micro e piccole imprese gestite da giovani fino a 35 anni e da donne.

Nel 2021 sono state introdotte diverse novità che rendono più facile e più conveniente l’accesso al finanziamento.

La prima modifica riguarda la platea dei beneficiari. Da quest’anno possono aderire al programma sia le persone fisiche che hanno intenzione di avviare la società dopo essere state ammesse all’incentivo sia le società già attive, purché siano state costituite al massimo nei cinque anni precedenti rispetto alla data della firma del finanziamento (in precedenza erano ammissibili solo le imprese costituite al massimo da un anno).

Sono state inoltre innalzate le percentuali di spese ammissibili e sono state riviste le misure di incentivo. Ora il finanziamento può coprire fino al 90% delle spese ammissibili, attraverso un mix di contributi a fondo perduto e di finanziamenti a tasso zero rimborsabili in 10 anni.

Chi può ottenere il finanziamento e come fare domanda

Per poter ottenere gli incentivi previsti dall’iniziativa Nuove imprese a tasso zero è necessario che l’impresa sia costituita in forma societaria e che la maggioranza dei soci rientri nelle categorie incentivate (donne o giovani al di sotto dei 35 anni).

L’iniziativa è valida per le imprese con sede in Italia e attive nei settori della manifattura, del turismo, dei servizi o del commercio.

In virtù delle novità introdotte per il 2021, sono stati previsti interventi diversi a seconda che a fare richiesta sia una società costituita da meno di tre anni oppure da un periodo di tempo compreso tra tre e cinque anni.

Le imprese costituite da meno di tre anni possono:

  • ottenere un finanziamento da usare per lo sviluppo dell’attività esistente o per avviare nuove iniziative;
  • ricevere un finanziamento che copre al massimo il 90% delle spese ammissibili, sulla base di un progetto il cui valore è al massimo di 1,5 milioni di euro;
  • ottenere un finanziamento a fondo perduto che copre fino al 20% del totale;
  • richiedere un ulteriore contributo del 20% a copertura del capitale circolante.

Per le imprese costituite da più di tre anni e da meno di cinque Invitalia prevede:

  • la copertura al massimo del 90% delle spese ammissibili e sulla base di un progetto di valore fino a 3 milioni di euro;
  • lo stanziamento di un contributo a fondo perduto che arriva fino al 15% delle spese ammissibili;
  • la possibilità di usare il finanziamento per sostenere delle nuove iniziative oppure per finanziare lo sviluppo, l’ampliamento o la diversificazione delle attività già avviate.

Si possono presentare le domande per l’accesso all’incentivo a partire dal 19 maggio, usando il sito di Invitalia e seguendo la procedura illustrata sul sito. Le domande saranno analizzate in ordine di presentazione e le imprese considerate idonee dovranno presentare i documenti necessari a perfezionare il contratto di finanziamento.