Nuove risorse per diagnosi energetiche nelle PMI

Dal MiSE 15 milioni di euro per Regioni e Province

Redazione MondoPMI
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Con decreto dell’8 novembre 2017 è stato approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico l’avviso per il bando per promuovere diagnosi energetiche nelle PMI. Il provvedimento prevede lo stanziamento di risorse per 15 milioni di euro, che andranno a cofinanziare nuovi programmi di sostegno realizzati da Regioni e Province autonome: tali programmi avranno lo scopo di incoraggiare le piccole e medie imprese a sottoporsi ad audit energetici, attuando successivamente delle opportune raccomandazioni sulla base dei risultati ottenuti. Attraverso i fondi stanziati, sarà possibile inoltre finanziare l’attuazione di sistemi di gestione conformi alle Norme ISO 50001 che permettano di rendere più efficienti i consumi delle aziende: da parte della Regione e delle Province Autonome dovranno essere quindi istituiti dei regimi di aiuti per la copertura dei costi di sostegno in materia di diagnosi energetiche nelle PMI.

A collaborare con il MiSE per la realizzazione di questa iniziativa, giunta ormai al terzo anno, è presente anche il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Mentre, tuttavia, per gli altri due anni precedenti le risorse stanziate ammontavano a 18 milioni di euro, per il 2017 si sono abbassate a 15.

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A beneficiare di questi fondi attraverso la concessione di agevolazioni da parte delle Regioni o Province potranno essere tutte le piccole e medie imprese rispondenti ai seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite da almeno due anni ed iscritte nel Registro delle Imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi;
  • non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Le Regioni e le Province autonome avranno tempo fino al 30 novembre 2017 per presentare al Ministero dello Sviluppo Economico i propri programmi di sostegno per la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI: saranno considerati validi anche quelli avviati prima della data di pubblicazione dell’avviso del MiSE, purché alla consegna i programmi siano ancora in corso e pienamente conformi alle disposizioni vigenti.

Entro il 15 dicembre 2017, il MiSE, con il supporto di ENEA, dovrà aver valutato i programmi e comunicato i risultati: solo una volta pubblicati gli esiti, sarà possibile effettuare le convenzioni con le specifiche Regioni o Province autonome beneficiarie e dare il via ai vari programmi proposti.

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Image credit: shutterstock