Nuovi contributi a fondo perduto per imprese e lavoratori autonomi

Per avere accesso ai contributi a fondo perduto si dovrà presentare domanda alla Agenzia delle Entrate per via telematica, autocertificando la sussistenza dei requisiti richiesti.

Redazione MondoPMI
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contributi a fondo perduto

Il Decreto Rilancio, emanato lo scorso 13 maggio, prevede l’erogazione di una serie di contributi a fondo perduto a sostegno delle imprese colpite dall’emergenza Coronavirus.

I finanziamenti sono destinati a:

  • soggetti esercenti attività d’impresa
  • lavoratori autonomi
  • titolari di partita Iva

La condizione principale per l’accesso al contributo è che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Ma ci sono anche altri requisiti che imprese e lavoratori autonomi devono rispettare. Vediamo quali sono.

 

Banca Ifis

 

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO: I FONDI STANZIATI

Viste le criticità legate all’ottenimento dei prestiti a tasso agevolato garantiti dallo Stato, come un’implementazione non uniforme del prestito, un’erogazione non puntuale e un iter burocratico molto complesso, è emersa l’esigenza di nuove forme di finanziamento alle imprese che fornissero liquidità immediata.

Il Decreto Rilancio ha, quindi, stanziato una serie di incentivi del valore totale di 6 miliardi a favore di PMI e lavoratori autonomi che hanno conseguito ricavi o compensi non superiori ai 5 milioni di euro nel 2019, e che hanno subìto una riduzione del fatturato del 33% nel 2020.

REQUISITI PER ACCEDERE AI CONTRIBUTI

Possono beneficiare della misura:

  • Commercianti e artigiani
  • Imprese
  • Lavoratori autonomi
  • Titolari di patita Iva
  • Titolari di reddito agrario

con un limite massimo di fatturato pari a 5 milioni di euro nel 2019, e un fatturato di aprile 2020 inferiore ai due terzi di quello di aprile 2019.

Fanno eccezione i soggetti costituiti dopo il primo gennaio 2019 e quelli con il domicilio fiscale o la sede operativa nei comuni della prima zona rossa: in questi casi, è abolito il paletto relativo alla perdita del fatturato.

COME OTTENERE I CONTRIBUTI

Per avere accesso ai contributi a fondo perduto si dovrà presentare domanda alla Agenzia delle Entrate per via telematica, autocertificando la sussistenza dei requisiti richiesti. I controlli di verifica verranno effettuati solo in seguito, in modo da accorciare i tempi di erogazione dell’incentivo.

Sarà possibile presentare domanda entro 60 giorni dalla data che verrà prossimamente comunicata dall’Agenzia delle Entrate, insieme ad un’autocertificazione di regolarità anti-mafia.  A quel punto, il contributo sarà erogato tramite accredito diretto sul conto corrente bancario o postale del beneficiario.

Se dai controlli dovesse emergere che il beneficiario non possiede i requisiti richiesti, nella loro totalità o anche solo in parte, il rischio è di ricevere un’accusa per indebita percezione di denaro e truffa ai danni dello Stato; l’importo erogato verrà quindi recuperato e saranno applicate le sanzioni previste dalla legge.