Nuovi incentivi all’assunzione stabile di personale per le Piccole Medie Imprese

Redazione MondoPMI
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Job relations

L’occupazione continua ad essere uno temi più caldi tra quelli trattati dall’Esecutivo negli ultimi mesi di lavoro. Di recente si sono presentate opportunità interessanti per le Piccole Medie Imprese, sempre sensibili in un momento di difficoltà generale alle possibilità di ottenere benefici economici e sgravi fiscali.

Il 14 settembre è stato pubblicato  ufficialmente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate il provvedimento riguardo il credito d’imposta per la creazione di nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno. Secondo la normativa, le aziende potranno godere del credito in oggetto se nei ventiquattro mesi successivi alla data di entrata in vigore del decreto legge aumenteranno all’interno del proprio organico il numero di dipendenti a tempo indeterminato, assumendo nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. Le regioni, una volta delineata la graduatoria definitiva, comunicheranno all’Agenzia delle Entrate l’elenco dei soggetti ammessi a fruire del credito d’imposta (con i relativi importi concessi) e in seconda battuta l’accoglimento delle istanze ai beneficiari. Le imprese lo potranno utilizzare in compensazione a partire dalla data indicata, presentando il modello F24 esclusivamente presso l’ente di riscossione ove il beneficiario è intestatario del conto fiscale, onde evitare utilizzi impropri del credito in esame.

Dallo scorso 9 agosto esiste invece la possibilità per tutti i datori di lavoro sul territorio nazionale di regolarizzare il cosiddetto lavoro “nero”. Attraverso la dichiarazione di emersione, presentabile allo sportello unico per l’immigrazione dal 15 settembre fino al 15 ottobre prossimo, sarà concesso legalizzare rapporti di lavoro relativi al personale straniero alle proprie dipendenze da almeno tre mensilità lavorative, con il pagamento di un contributo forfettario di 1.000 euro per ciascun lavoratore.