Partire da zero con un blog aziendale: 4 cose da non sottovalutare

Alessio Beltrami
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Il lancio di un blog aziendale può essere motivo di dubbi e incertezze: quando si parte da zero con il blog ogni scelta pone l’azienda a un bivio: da una parte i risultati, dall’altra il fallimento.

È naturale che accada perché ogni volta che decidiamo di integrare nuovi strumenti per far crescere il nostro business siamo sì carichi di entusiasmo, ma anche timorosi di sbagliare per la poca esperienza.

Ho sintetizzato 4 aspetti che sarebbe sempre bene valutare con attenzione nel momento in cui si decide di comunicare attraverso un blog per generare nuovi clienti.

Scegli la Piattaforma

La scelta della piattaforma da utilizzare non è semplicemente un aspetto tecnico da delegare al webmaster. Infatti dalla piattaforma dipendono usabilità, funzioni e impatto estetico del blog. In pratica dalla piattaforma dipende la fruibilità dei contenuti che andrai a scrivere per il tuo blog.

Con piattaforma identifico quello che tecnicamente è un CMS (Content Management System). Esistono varie possibilità, per avere qualche idea sulla diffusione delle principali piattaforme di CMS puoi leggere i risultati di questa ricerca. Non è un aspetto tecnico su cui romperti la testa, ma considerare i benefici di una piattaforma più o meno diffusa è un ragionamento che vale qualche minuto del tuo tempo per evitare inutili grattacapi in futuro.

Ragiona su ciò che scrivi

La locuzione latina Verba volant, scripta manent sottolinea come un pensiero scritto rimanga nel tempo a differenza di ciò che viene detto a parole.

Per questo dovresti dare la giusta importanza a ciò che si pubblica sul blog, versione 2.0 della “parola scritta” di Caio Tito.

La leggerezza con cui si pubblicano certi contenuti può diventare pericolosa a distanza di tempo creando un verro danno di immagine.

Ogni contenuto pubblicato ti rappresenta agli occhi del cliente che in quel momento basa la sua valutazione sugli elementi che ha.

Ecco perché non bisognerebbe mai pubblicare con leggerezza o in preda all’entusiasmo del momento perché come sai la fretta è cattiva consigliera.

Pianifica e crea una procedura

Anche nelle Piccole Medie Imprese pianificare e creare una procedura chiara funziona come antidoto per errori, incomprensioni e perdite di tempo.

Per il blog pianificare con un anticipo di qualche settimana (meglio se di un paio di mesi) le pubblicazioni e creare una procedura che definisca chiaramente chi fa cosa e quando è una regola che se applicata fin dall’inizio permetterà di risparmiare tempo, avere chiara la situazione e sapere in ogni istante cosa stia succedendo. Questo quando si utilizza uno strumento nuovo assume un valore ancora più grande perché significa controllare al 100% lo strumento e utilizzarlo in funzione di obiettivi chiari. Il modo migliore per produrre risultati insomma.

Integra (coinvolgi le altre figure)

Forse è uno degli errori di valutazione più gravi: considerare il blog come un mondo a sé.

Il blog per l’impresa deve essere parte integrante di tutta la strategia aziendale, significa che la sua integrazione con le attività di marketing e comunicazione deve essere totale. Per questo coinvolgere, aggiornare periodicamente e raccogliere pareri anche da quelle figure che non gestiscono il blog è un ottimo modo per spremere i risultati fino all’ultima goccia.

Come hai visto non mi sono soffermato su aspetti tecnici o trucchetti, non l’ho fatto perché penso che il vero limite dei blog aziendali che non riescono a produrre risultati stia in una valutazione iniziale errata di alcuni aspetti che apparentemente possono sembrare trascurabili, ma che alla fine influiscono in modo decisivo sui risultati del blog.

Articolo redatto da:

Alessio Beltrami

blogaziendali.com