Perché comunicare è un dovere per le PMI

Alessio Beltrami
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Ogni azienda ha un dovere fondamentale indipendentemente dal suo settore di attività o dalle sue dimensioni. Questo dovere è quello di creare le condizioni che contribuiscono a generare nuovi clienti.

Fino a qualche anno fa questo dovere veniva assolto con un po’ di pubblicità, un po’ di passaparola e a volte qualche fiera di settore, ma nulla che richiedesse all’impresa un impegno costante come quello di comunicare con costanza.

Oggi le cose sono diverse perché il consumatore è diverso e vincere la sfida del mercato richiede innazitutto di comprendere le sue esigenze, le sue abitudini e offrire una risposta capace di soddisfarle.

Come comunicare con i clienti

Lo strumento del blog è l’unico in grado di rispondere con precisione a questa necessità.

Oggi il cliente tipo è abituato a cercare informazioni sul web, la sua necessità è quella di essere rassicurato, informato e guidato con vere informazioni utili (non promozionali) verso la sua scelta finale.

Non è un processo che si può raggiungere attraverso la pubblicità o il passaparola, ne tantomeno con la costosa presenza alla vecchia fiera di settore.

La soluzione è quella di avere una risposta pronta a ogni dubbio, a ogni domanda e farsi trovare pronti nel mare di internet esattamente nel momento in cui è il cliente a cercare informazioni.

Risposte precise, bisogni percepiti, informazioni utili. Questo è l’utilizzo di un blog aziendale che si mette al servizio di un azienda aiutandola nell’unica attività insostituibile, quella di generare nuovi clienti.

Comunicare costantemente è la soluzione

La caratteristica del blog aziendale – a differenza di altri strumenti di marketing – è quella di richiedere un aggiornamento costante.  Aprire un blog significa comunicare costantemente e questo è il cambiamento più grosso che si richiede alle aziende.

Rispetto ad attività di web marketing e comunicazione che vengono delegate o che richiedono uno sforzo circoscritto nel tempo, il blog non smette di chiedere tempo e impegno perché i contenuti (le risposte che aiuteranno i clienti ad avvicinarsi all’azienda) vanno prodotti e pubblicati costantemente.

L’alternativa di altre forme di marketing che non richiedano un impegno costante non risolve però la necessità del consumatore di accedere a informazioni aggiornate, utili e mirate al suo problema. Questo diventa un doppio problema quando non solo l’azienda non comunica con un blog, ma uno dei competitor diretti lo fa, perché in questo caso la perdita di nuovi clienti è garantita.

I vantaggi di un blog

Da una parte un impegno (anche limitato) ma costante e dall’altra innumerevoli vantaggi.

I benefici di un blog ricadono in vari modi sulla Piccola Media Impresa. Un blog aiuta l’indicizzazione del sito azinedale, permette di guadagnare più facilmente la fiducia di nuovi clienti, rende autorevole il messaggio aziendale, crea una relazione con il cliente e permette di raccogliere informazioni preziose e altrimenti introvabili sulle abitudini del consumatore.

In conclusione

Il blog richiede un impegno costante, ma i benefici sono tali da giustificare l’investimento.

Oggi lo usano ancora in pochi e quindi il vantaggio è doppio, perché chi arriva prima occupa la posizione migliore e fatica meno.

Articolo redatto da:

Alessio Beltrami

blogaziendali.com