Perché scegliere il factoring?

Perchè è uno strumento alternativo al credito bancario.

Redazione MondoPMI
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Parlare di Factoring oggi, significa cercare di cambiare le percezioni che in molti casi aleggiano su questo strumento finanziario.

A confermarlo sono i numeri: il mercato ha visto una crescita dei volumi costante dal 2011; un consolidamento, che ancora una volta fa emergere come il factoring sia effettivamente l’alternativa al credito bancario giusto per il periodo storico economico che stiamo attraversando.

Gli operatori del mercato anche nel 2015 si sono dichiarati ottimisti, confermando il trend positivo per l’anno in corso con un ulteriore crescita del 4,42% del turnover e del 2,45% per l’outstanding, segno che la fiducia sul fronte della cessione dei crediti continua, e che le aziende intravedono un uscita rapida dal periodo di difficoltà economica.

Ma arriviamo alla domanda iniziale, perché scegliere il factoring?

Perché è uno strumento che favorisce l’incontro tra la domanda e l’offerta di credito, ma non solo. Pensando alle aziende che operano in settori dove la dilazione dei pagamenti è uno dei fattori critici di successo o alle realtà della piccole media imprese che lavorano in appalto con grandi imprese o con la Pubblica Amministrazione dove le allungate tempistiche di pagamento sono spesso difficili da coniugare con le esigenze finanziarie dei fornitori, ecco che questo strumento risulta appetibile per affrontare impegni di investimento futuri da quali deriverà la crescita dell’azienda stessa.

Il factoring non è quindi una fonte di finanziamento marginale o uno strumento di recupero crediti che saranno riscossi con difficoltà, ma al contrario il suo utilizzo denota quanto un’azienda possa essere attenta alla propria clientela come ai propri crediti e alla programmazione dei flussi di denaro, perché questo strumento facilita la gestione d’impresa.

I vantaggi per l’impresa sono di 3 tipi:

  • commerciale: favorisce un aumento del volume d’affari dell’impresa, grazie alla possibilità di smobilizzare crediti non ancora scaduti, liberando risorse finanziarie per la crescita dell’azienda.
  • finanziario: aumenta la velocità dicircolazione del capitale d’esercizio. Il ciclo monetario si accorcia, riducendo il fabbisogno finanziario dell’azienda.
  • gestionale: minori costi per l’azienda, così da avere più tempo per concentrarsi sulla produzione e gli aspetti commerciali.

    Tenere la contabilità e accollarsi i rischi di eventuali inadempimenti, riscuotere i pagamenti dei clienti sono attività che all’impresa sottraggono tempo, quindi risorse economiche.

Con il factoring quindi, l’azienda avrà a disposizione una liquidità di cassa utile, che permetterà di pagare i fornitori e costruire un futuro all’attività dell’impresa senza incorrere in sofferenze per il ritardo dei pagamenti dei clienti.

Image Credit: shutterstock