Personal branding per gli imprenditori: l’intervista a Skande

Studio Baldassi
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Essere presenti online è diventata oggi una scelta imprescindibile per molti imprenditori. Non sempre essere attivi in Rete e nei Social Network è sufficiente per garantirsi il successo personale o professionale. La rilevanza online, infatti, presuppone che ogni imprenditore abbia una adeguata strategia per costruirsi una precisa identità digitale ed una forte visibilità per se stesso o per la propria attività.

Ma quali sono i principali benefici ottenibili dagli imprenditori e dalle Piccole Medie Imprese nella creazione di una corretta identità online? Ne abbiamo parlato con Riccando Scandellari, Skande, autore del libro “Fai di te Stesso un Brand“, di recente pubblicazione.

Ciao Skande, nel tuo ultimo libro parli di personal branding. Ci racconti come è nato questo progetto? Perché oggi questo tema è cosi importante?

E’ un tema fondamentale e si svilupperà moltissimo in futuro. Oggi le grosse corporate hanno realizzato come i singoli dipendenti sono elementi fondamentali per creare una comunità a sostengo dell’azienda e soprattutto per il dipendente è diventato indispensabile, per il proprio futuro lavorativo, crearsi una visibilità online. In questo mondo digitale non siamo più valutati solo in base al curriculum ma anche a quello che si dice in rete di noi. Creare un’immagine forte e coerente, sostenuta dal valore dei contenuti che sapremo realizzare, sono elementi che faranno la differenza nel futuro lavorativo di tutti noi.

Quali sono i principali aspetti da considerare nella fase di creazione di un personal branding online e offline?

Vedo un sacco di profili, anche di affermati professionisti, che non rispettano le più elementari regole su come si costruisce un profilo: foto inqualificabili, cattiva esposizione delle proprie capacità e la mancanza dei contatti sono l’ABC della presenza online. Agganciandomi all’offline e come se andassimo ad un convegno vestiti da spiaggia e senza biglietti da visita.

Quali benefici potrebbe ottenere un imprenditore dall’utilizzo di una strategia di personal branding?

E’ proprio l’imprenditore chi deve darsi una mossa nel costruirsi una buona immagine online, ora che sono tramontate le fiere di settore, le pubblicità sui giornali e le pagine gialle si deve investire sul media che oggi utilizzano tutti per ricercare informazioni.

Quali benefici invece per le aziende?

Le aziende che sapranno formare e coinvolgere i propri dipendenti in un’opera di visibilità e conversazione sul Web saranno aziende vincenti. Negli USA sta iniziando una nuova era di impegno sulle piattaforme di conversazione sociale, Clara Shih, sul blog di Harvard Business School, ci racconta che prossimamente molte aziende inaugureranno una terza fase di presenza sulle piattaforme sociali, in cui si chiederà ad una parte della loro struttura a partecipare e diventare portavoce del brand: “Mentre i team di marketing aziendali continueranno ad usare Facebook, Twitter e LinkedIn per la brand awareness, i team di vendita si attiveranno per sfruttare i social network in modo da raggiungere e coinvolgere i propri clienti e prospect in maniera autentica, mettendoci la faccia”.