Piccole Medie Imprese: i rischi della delocalizzazione

Studio Baldassi
0
0

Molto spesso nell’immaginario comune si ritiene che la delocalizzazione sia la panacea di tutti i mali per le Piccole Medie Imprese. Fuggire dall’elevata tassazione nazionale e limitare il peso della burocrazia, sono le principali cause che spingono molti imprenditori a spostare le proprie aziende oltre confine.

Ma tale strategie paga davvero gli sforzi? Nel numero odierno de Il sole 24 Ore, viene proposta una attenta analisi della situazione verso tre nazioni in particolare: Slovenia, Austria e Svizzera. Ecco cosa è emerso:

  • La Slovenia, nonostante lo spettro di crisi che aleggia sul Paese, rappresenta uno dei principali paesi che negli anni ha ospitato delle Piccole Medie Imprese a capitale italiano nel proprio territorio. Secondo l’analisi de Il Sole 24 Ore, su 500 aziende, solo il 20 % si è trasferita a scopo di ragioni fiscali.
  • In Austria, nonostante l’elevata spinta in termini di marketing territoriale per attrarre l’imprenditorialità italiana e tedesca nel loro Paese, sembra che la fuga che spesso viene paventata non sia stata poi realmente messa in atto, specialmente tra le aziende del Triveneto.
  • In Svizzera invece la situazione è leggermente diversa, in quanto il regine fiscale agevolato rappresenta una spinta non indifferente a delocalizzare, visto che il carico fiscale effettivo varia tra iol 22 e il 25%. Ma va anche in questo caso ponderato il reale risparmio, poiché se l’impresa opera in stretta collaborazione con impianti o fornitori locati in Italia, va necessariamente considerato l’impatto delle tasse doganali.

Sembra evidente che, cosi come per il concetto dell’internazionalizzazione, anche quando si tratta di delocalizzare, è opportuno che gli imprenditori mantengano l’usuale lungimiranza, ponderando non solo le diverse normative tributarie o burocratiche, ma che valutino in maniera concreta ogni voce capace di impattare in maniera più o meno concreta nel bilancio della PMI.

[callto]Cerchi credito per la tua azienda?[/callto]