PMI: accordo ABI-Ministero sui crediti con la Pubblica Amministrazione

Studio Baldassi
0
0

Uno dei provvedimenti più attesi dalle Piccole Medie Imprese riguarda le novità sullo sconto dei crediti verso la Pubblica Amministrazione. Dopo le decisioni del governo relative alla riduzione dei tempi e alla certificazione bancaria, sono allo studio le modalità operative per l’attuazione del disegno di legge correttivo presentato nelle scorse settimane dal governo.

Nella giornata di ieri l’ABI ed il Ministero del Tesoro hanno stipulato l’accordo per permettere alle banche e agli intermediari finanziari di accedere alla piattaforma elettronica con l’obiettivo di verificare in tempo reale lo stato del credito e allo stesso modo semplificare le procedure di anticipazione o sconto a favore delle imprese che vantano dei crediti dalla Pubblica Amministrazione.

Oltre allo snellimento dei processi, sono state poste in essere le prime iniziative per favorire lo smobilizzo dei crediti delle PMI e per incentivare i progetti di investimento nel territorio italiano. Gli accordi, sottoscritti da un ampio numero di Istituti di Credito, ha posto le basi per rispettare il protocollo d’intesa firmato il 22 maggio scorso che prevede:

  • un plafond di 10 miliardi di euro per il sostegno alle PMI nello smobilizzo di crediti verso la PA certificati come certi, liquidi ed esigibili;
  • l’anticipazione dei crediti per un valore non inferiore al 70% del totale vantato;
  • al momento della richiesta, i crediti non devono essere considerati come sofferenze, incagli o sconfinamenti da oltre 90 giorni.

Oltre a tale fondo, altri 10 miliardi di euro per le aziende provengono dalla convenzione tra l’ABI e la Cassa Depositi e Prestiti, stessa cifra messa a disposizione dalla banca Centrale Europea per lo sviluppo di progetti di investimento delle PMI.