PMI: superare la crisi con la green economy

Studio Baldassi
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La crisi economica ha segnato un netto cambiamento nel vecchio modo di “fare impresa”. Gli imprenditori di successo infatti hanno intuito come possedere la capacità di innovare ed avere il coraggio di investire nella ricerca e nel miglioramento dei processi produttivi siano alcuni dei metodi più efficaci per consolidare il vantaggio competitivo della propria azienda rispetto ai competitors.

Il periodo di difficoltà economica segna anche un radicale cambiamento nel modo di intendere il proprio business: oggi sembra molto profittevole orientare la strategia verso un ottica green, ossia rispettosa dell’ambiente. L’utilizzo di tecnologie ecosostenibili è uno dei trend di maggiore crescita nel nostro Paese: sono ben 357 mila (il 23.8% del totale) le imprese che oggi investono nella cosiddetta green economy secondo il rapporto “GreenItaly 2012” di Fondazione Symbola e UnionCamere.

Una scelta, quella di adottare tecnologie e processi rispettosi dell’ambiente, che secondo la ricerca ripaga significativamente le Piccole Medie Imprese che se ne avvalgono. Risultano proprio queste le aziende di maggior successo nell’export e nell’introduzione di prodotti o servizi innovativi, dando anche una spinta alle nuove assunzioni.

Analizzando in termini quantitativi i dati del quadriennio 2009-2012, si sono evidenziati i seguenti mutamenti strutturali:

  •  ben il 34.7% delle imprese che investono in tecnologie green ha avviato un processo di internazionalizzazione ed apertura ai mercati esteri, contro il 22.2% delle aziende “tradizionali”;
  • il 37.9% delle imprese eco-friendly è stata capace di introdurre nei relativi mercati delle innovazioni (incrementali o radicali) di prodotto o servizio. Solo il 18.3% delle altre è stato propenso ad apportare tali migliorie;
  • il 38.2% delle assunzioni (incluse quelle stagionali) nazionali proviene da imprese che adottano una eco-strategia;
  • su un totale di 458 contratti di rete esistenti, 87 possono essere considerati green, circa uno su cinque.