Positive le attese per il mercato del Factoring in Italia

Studio Baldassi
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I principali operatori sembrano concordare sulla ripresa del mercato del Factoring in Italia. Il settore infatti, dopo una netta crescita nel 2012, ha segnato una contrazione di circa il 2% nel primo semestre 2013, una frenata che non sembra preoccupare.

Il calo registrato dallo strumento finanziario si scontra con le caratteristiche attuali del sistema del credito e di quello produttivo, colpiti da una sostanziale riduzione degli ordinativi e dei fatturati aziendali, seguito da un primo sblocco dei crediti della Pubblica Amministrazione. Condizioni dunque che danno fiato alle Piccole Medie Imprese, ma che allo stesso tempo richiedono una forte attenzione verso la liquidità delle imprese.

Il decreto legge dell’8 aprile 2013 ha liberato risorse per circa 40 miliardi di euro, ma della quota prevista per il 2013, solo 7.2 dei 18 previsti sono in fase di erogazione. Ciò significa che le aziende avranno ancora la necessità di mantenere costante il flusso di liquidità necessaria per far fronte agli impegni di breve o brevissimo periodo, garantendosi la possibilità di ricorrere a tale strumento finanziario.

Le opportunità offerte dal Factoring sono molte e si contraddistinguono dal finanziamento bancario tradizionale e dal servizio di anticipo fatture essenzialmente per due ragioni:

  • accurata gestione dei crediti commerciali e attenta valutazione non solo del cedente, ma anche del ceduto e di conseguenza la bontà del credito;
  • possibilità di liberarsi del compito di farsi saldare le fatture emesse, passando al Factor la gestione del credito, riducendo gli oneri per tale attività.

Vediamo in sintesi come funziona il Factoring attraverso un video di Banca IFIS:

 

[callto]Maggiori informazioni sul Factoring?[/callto]