Prestiti alle imprese con la Nuova Sabatini: come fare domanda

Redazione MondoPMI
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La Nuova Sabatini, attuata con decreto ministeriale del 27 novembre 2013 e operativa dal 31 marzo, punta a sostenere la competitività e l’accesso al credito delle Piccole Medie Imprese appartenenti ai settori produttivi che vogliono investire in: impianti, macchinari, beni strumentali di impresa, attrezzature a uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali.

Sono oltre 6mila le richieste di finanziamento alle aziende presentate fino ad oggi, pari ad una somma di 1,8 miliardi. Vediamo nel dettaglio cosa mette a disposizione questo strumento e come presentare domanda.

  • Contributi del Ministero dello Sviluppo economico per coprire parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari;
  • Un plafond di risorse presso Cassa Depositi e Prestiti, cui le banche e gli intermediari finanziari possono accedere per concedere prestiti alle imprese di importo compreso tra 20mila euro e 2 milioni di euro;
  • L’accesso alla garanzia del Fondo di garanzia per le PMI sui prestiti concessi dalle banche.

Dall’1 all’8 settembre si è aperta la nuova finestra temporale per mandare la richiesta di agevolazione Sabatini bis, dedicata agli investimenti in beni strumentali. Nel mese di agosto sono state registrare ben 991 richieste da parte di PMI che hanno richiesto un finanziamento agevolato, equivalenti a 292 milioni di risorse. Sono state evase nel frattempo le richieste accumulate nei mesi di aprile e maggio.

Secondo il Ministro dello Sviluppo Federica Guidi, le imprese devono puntare ad una maggiore competitività ammodernando proprio i processi produttivi.  

La domanda va presentata alla propria banca in formato elettronico, utilizzando i modelli predisposti dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Successivamente sarà la banca a trasmettere al Ministero la richiesta che sarà valutata in base alla disponibilità della Cassa Depositi e Prestiti. Nel caso di risposta positiva, è la banca a concedere il finanziamento a tasso agevolato mentre il Ministero versa un contributo a copertura parziale degli interessi.

E’ possibile chiedere un finanziamento per la propria azienda da 20mila fino a 2 milioni di euro. Le banche, nella prima settimana di ogni mese, trasmettono poi le richieste al Ministero per verificare la disponibilità di copertura da parte della Cassa Depositi e Prestiti.