Prestiti garantiti e valutazioni di merito del credito: facciamo chiarezza

Quali sono le aziende che possono usufruire dei finanziamenti garantiti?

Redazione MondoPMI
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valutazioni di merito prestiti agevolati

I prestiti garantiti messi a disposizione di imprese e liberi professionisti dal Decreto Liquidità, sono regolati da una norma meno rigida rispetto a quella che vige nell’ambito dei finanziamenti “tradizionali”. Che cosa significa? Che aziende e liberi professionisti possono avere accesso alla liquidità in tempi più brevi e con maggiore facilità.

 

Banca Ifis

 

Prestiti coperti dal Fondo di Garanzia delle PMI

Si tratta più precisamente dei prestiti per PMI e lavoratori autonomi:

In entrambe le tipologie di credito, la valutazione del merito assume una forma semplificata: la probabilità di inadempimento, infatti, viene calcolata esclusivamente sulla base dei dati forniti dal richiedente e contenuti nel modulo economico-finanziario. Più possibilità di accedere ai finanziamenti, quindi, per le imprese che hanno crediti in sofferenza o deteriorati. In particolare, possono presentare domanda di prestito le imprese che hanno dei debiti considerati:

  • inadempienze probabili – ossia per le quali si ritiene improbabile il rimborso senza ricorrere ad azioni esecutive
  • inadempienze scadute o sconfinanti deteriorate – cioè i prestiti non rimborsati a 90 giorni dalla scadenza

Tutte le altre tipologie di debito, invece, impediscono l’accesso alla garanzia del Fondo.

E per le procedure concorsuali? Sono ammesse al credito tutte le imprese che, dopo il 31 dicembre 2019, sono state ammesse alla procedura del concordato con continuità aziendale, hanno stipulato accordi di ristrutturazione o hanno presentato un piano di ristrutturazione attestato, a patto che i loro debiti non siano classificati come deteriorati.

Prestiti coperti da SACE

SACE offre una garanzia fino al 90% per prestiti richiesti da grandi imprese, o da PMI e liberi professionisti che abbiano giù ottenuto un finanziamento coperto dal Fondo di Garanzia.

In questo caso, le restrizioni sono più severe perché non esiste un limite all’importo richiedibile. Restano, quindi, esclusi tutti i soggetti:

  • con crediti in sofferenza
  • classificati come “in difficoltà” alla data del 31 dicembre 2019
  • che alla data del 29 febbraio 2020 possiedono nei confronti della banca esposizioni deteriorate