Prestiti per PMI e liberi professionisti: il modulo di richiesta è online

Quali sono le condizioni per ottenere un prestito usufruendo del Fondo di Garanzia?

Redazione MondoPMI
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modulo prestiti per pmi

PMI e partite Iva, da oggi, possono presentare la domanda di accesso ai prestiti agevolati previsti dal Decreto Liquidità. La compilazione dell’apposito modulo, reperibile sui siti www.fondidigaranzia.it e www.mise.gov.it , consente di usufruire di finanziamenti fino a 25 mila di euro, coperti dal Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese.

 

Banca Ifis

 

Prestiti per le PMI: come funzionano?

Secondo quanto stabilito dal Decreto Liquidità, il Fondo di Garanzia per le PMI garantirà prestiti fino ad un valore massimo di 25 mila euro per piccole e medie imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti, alle seguenti condizioni:

  • non è prevista una valutazione del merito di credito
  • il Fondo copre fino al 100% del finanziamento
  • la durata massima del finanziamento è di 6 anni
  • l’importo richiesto non può superare i 25 mila euro e il 25% dei ricavi del beneficiario (dichiarati nell’ultimo bilancio depositato o nell’ultima dichiarazione dei redditi compilata)
  • il rimborso del capitale è previsto a partire dal 18esimo/24esimo mese successivo all’erogazione del prestito

Si tratta della via più semplice e immediata per reperire liquidità durante l’emergenza Coronavirus, della quale possono usufruire solo PMI e liberi professionisti che abbiano subito perdite di fatturato a causa della situazione in atto.

Come fare per ottenere il prestito?

L’apposito modulo dev’essere compilato e inviato per posta elettronica all’istituto di credito al quale si vuole rivolgere la domanda di prestito: non è necessario utilizzare la PEC, è sufficiente una qualsiasi casella di posta.

Il modulo si compone di sette pagine, alcune delle quali sono dedicate esclusivamente alle PMI. Nel frontespizio vanno riportati i dati anagrafici di chi compila da domanda, il quale dovrà anche indicare se si tratta di un legale dell’impresa o di una persona fisica esercente l’attività d’impresa. Segue la scheda contenente la richiesta di garanzia, al termine della quale bisogna inserire il codice ATECO della propria attività, indicare la finalità del prestito, dichiarare che l’attività è stata danneggiata dall’emergenza Coronavirus, e inserire il valore dei ricavi dell’ultimo esercizio contabile, specificando l’anno di riferimento. È, infine, richiesto di dichiarare se si è già usufruito in precedenza di aiuti di Stato diversi dal Fondo di Garanzia.

La seconda scheda è dedicata alle sole imprese, che sono chiamate a specificare le proprie caratteristiche, l’ammontare del fatturato e il totale di bilancio.

 

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