Quotazione delle PMI: i dubbi sull’impatto dei PIR

Previsti nei prossimi 5 anni 70 miliardi di liquidità.

Redazione MondoPMI
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Nei mesi scorsi abbiamo più volte trattato il tema dei Pir- Piani Individuali di Risparmio, il nuovo prodotto finanziario introdotto dalla legge di stabilità 2018. Una delle caratteristiche distintive del prodotto è che il 70% della somma investita in un PIR debba essere destinata ad azioni o obbligazioni di aziende Italiane, con un occhio di riguardo per le PMI.

Questo ha portato ad un grande aumento della liquidità del mercato AIM, l’area di Borsa Italiana riservata alle Small e Mid Caps. Si tratta di un segmento caratterizzato da un numero ridotto di aziende, e fino a poco fa anche da pochi investitori.
Ora, per mezzo dei Pir sono stati raccolti oltre 10 miliardi di euro, con una crescita dei volumi di 6 volte rispetto all’anno precedente e si prevede di arrivare ai 50 miliardi entro il 2021, secondo alcune stime addiritura a 70 miliardi.

Nei prossimi tre anni, quindi, è sensato ritenere che ci sarà una grande crescita delle quotazioni di PMI nel mercato dell’AIM a loro dedicato, non solo per la crescita dell’economia reale ma anche per far fronte a un eccesso di liquidità che altrimenti potrebbe diventare problematico nel caso in cui si concentrasse su un numero limitato di titoli.

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Secondo le previsioni della società di consulenza IR Top Consulting, inoltre, l’incremento delle quotazioni di PMI potrebbe essere supportato grazie all’incentivo fiscale promosso dalla nuova Legge di Bilancio 2018 che ha stanziato 80 milioni di euro per coprire i costi di quotazione per un massimo di 500mila euro ad azienda e con riferimento al triennio 2019 – 2020, incentivi finalizzati a coprire i costi di consulenza che una PMI dovrebbe sostenere in fase di quotazione.

Non tutte le PMI però appaiono preparate ad affrontare queste nuove tematiche, né ad una gestione strutturata delle dinamiche finanziare come quella richiesta dall’essere quotate in un mercato di capitali. Il tema è importante, ed è oggetto di grande attenzione anche a livello istituzionae

Sarà cruciale vedere come il sistema finanziario e quello delle PMI potranno farvi fronte nei prossimi anni: la prospettiva è infatti quella di un ruolo sempre più di rilievo per le piccole e medie imprese italiane nei mercati di capitale.
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Image credit: shutterstock